Traduzioni giurate di rumeno a Palermo e nel palermitano
Un certificato redatto in lingua romena non produce alcun effetto davanti a uno sportello pubblico italiano finché non è accompagnato da una traduzione giurata. Vale per il certificato di nascita depositato all'anagrafe di Palermo, per la sentenza di divorzio che deve aggiornare lo stato civile, per il diploma consegnato alla segreteria di un istituto scolastico o dell'ateneo cittadino.
Ci occupiamo esattamente di questo: traduzioni di rumeno a Palermo asseverate davanti all'autorità competente e pronte per essere presentate dove vengono richieste. Chi possiede documenti romeni o moldavi trova un servizio che copre l'intero percorso, dal preventivo alla consegna del fascicolo completo.
Il servizio si rivolge ai cittadini romeni che vivono, studiano o lavorano nel capoluogo e a chi arriva dalla Repubblica di Moldova, dove gli atti ufficiali sono redatti nella stessa lingua. Le due comunità sono fra le più numerose d'Italia, e Palermo, come capoluogo della Sicilia, ne accoglie una quota rilevante sia in città sia nei comuni della provincia.
Palermo non è soltanto un capoluogo di provincia: è il centro amministrativo dell'intera regione, e questo porta allo sportello pratiche che altrove restano confinate al territorio locale. Molte procedure che coinvolgono la Sicilia intera passano da Palermo, e la documentazione estera va presentata nella stessa forma richiesta dagli uffici statali.
Le traduzioni ufficiali in Italia che eseguiamo sono garantite in tutta la provincia di Palermo: a Bagheria, Monreale, Carini, Partinico, Termini Imerese, Cefalù e negli altri comuni del palermitano. Non è necessario spostarsi né presentarsi di persona in nessuna fase del lavoro.
Dove valgono le traduzioni asseverate di rumeno a Palermo
Una traduzione giurata di rumeno eseguita da un traduttore ufficiale ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane. A Palermo e in provincia i fascicoli che consegniamo vengono presentati abitualmente presso:
- la Prefettura di Palermo, per le domande di cittadinanza italiana e per le pratiche dell'ufficio territoriale del Governo;
- la Questura di Palermo e i commissariati di Bagheria, Carini e Termini Imerese, per i permessi di soggiorno dei cittadini moldavi, i rinnovi e i ricongiungimenti familiari;
- il Comune di Palermo, con gli uffici anagrafe e stato civile delle circoscrizioni, e gli analoghi uffici dei comuni della provincia;
- la Motorizzazione Civile di Palermo, per le pratiche sui veicoli e sulle patenti di guida rilasciate all'estero;
- il Tribunale di Palermo, la Corte d'Appello e la Procura della Repubblica, per i procedimenti civili, per le legalizzazioni e per le cause di famiglia;
- l'Università degli Studi di Palermo, gli istituti scolastici e gli enti di formazione, per l'iscrizione e per il riconoscimento dei titoli di studio;
- le ASP siciliane, che nell'isola svolgono le funzioni della ASL, e gli altri uffici sanitari, per l'iscrizione al servizio sanitario e per le pratiche assistenziali.
Il servizio copre anche gli atti consolari, cioè i documenti rilasciati in Italia dalle rappresentanze straniere. Il Consolato di Romania competente per la Sicilia ha sede a Catania, mentre per la Repubblica di Moldova il riferimento resta l'Ambasciata a Roma e il Consolato Generale di Milano: i certificati e le procure che rilasciano sono redatti in lingua romena e, per essere depositati presso un ufficio italiano, richiedono la stessa asseverazione prevista per gli atti provenienti dall'estero.
Le stesse traduzioni sono valide anche fuori dai confini nazionali, presso le Ambasciate d'Italia e i Consolati italiani nei Paesi europei elencati nel menu di questo sito: chi risiede in Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito o Irlanda e deve avviare una pratica presso la rappresentanza diplomatica italiana del proprio Paese riceve un fascicolo redatto secondo gli stessi criteri.
I documenti in rumeno che traduciamo per gli uffici palermitani
Di seguito gli atti per i quali riceviamo più richieste in città e in provincia. L'elenco parte questa volta dai documenti di circolazione e di identità, per poi scendere verso gli atti di stato civile.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: le patenti rilasciate in Moldova e i libretti di circolazione dei veicoli acquistati all'estero vanno tradotti e asseverati per la pratica presso la Motorizzazione e per l'immatricolazione a Palermo.
- Passaporto e carta d'identità: passaporti e carte d'identità nazionali accompagnano quasi ogni fascicolo e vengono allegati in traduzione giurata per identificare l'intestatario degli altri atti.
- Codice fiscale e attestazioni fiscali equivalenti rilasciate all'estero: servono quando si apre una posizione presso gli uffici italiani e vanno presentate in versione asseverata.
- Diploma e certificato di studio: diplomi, titoli universitari e certificati con l'elenco delle materie e dei voti sono richiesti dall'Università degli Studi di Palermo e dagli istituti scolastici cittadini per l'iscrizione e per il riconoscimento del titolo.
- Certificato di nascita: i certificati di nascita servono per la trascrizione all'anagrafe, per l'iscrizione anagrafica dei figli, per il matrimonio e per le domande di cittadinanza italiana per residenza.
- Certificato di matrimonio: i certificati di matrimonio permettono la trascrizione nei registri di stato civile italiani e il ricongiungimento con il coniuge.
- Nulla osta al matrimonio: documento indispensabile per chi intende sposarsi in un comune della provincia di Palermo e deve dimostrare la propria libertà di stato.
- Certificato e sentenza di divorzio: le sentenze di divorzio, e i certificati che ne danno conto, servono per aggiornare lo stato civile all'anagrafe e per potersi risposare.
- Attestato o certificato di stato di famiglia: i certificati di stato di famiglia vengono chiesti per il ricongiungimento familiare, per le pratiche di residenza e negli iter di riconoscimento della cittadinanza italiana.
- Casellario giudiziale: i casellari giudiziali e i certificati dei carichi pendenti ricorrono nelle domande di cittadinanza e in numerose procedure di assunzione. Hanno validità limitata nel tempo, quindi conviene richiederli poco prima di presentarli.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni rilasciate dalle autorità di lingua romena accompagnano le pratiche anagrafiche, previdenziali e successorie.
I registri di stato civile romeni e quelli moldavi adottano modelli propri, cambiati più volte nel corso dei decenni: due certificati dello stesso tipo, rilasciati a distanza di anni, possono presentarsi con impaginazione e formule differenti. Si tratta di differenze formali, che vanno comunque riconosciute per restituire un testo italiano corretto e accettabile allo sportello palermitano.
Uffici della Regione siciliana, ateneo e assistenza familiare
Palermo ospita la Presidenza e gli Assessorati della Regione siciliana, oltre agli enti che gestiscono le materie di competenza regionale: sanità, formazione professionale, agricoltura. La documentazione estera presentata a questi uffici segue le stesse regole richieste dalle amministrazioni statali, ed è per questo che la traduzione asseverata di un atto romeno resta identica, si tratti di un ufficio comunale o di un dipartimento regionale.
L'Università degli Studi di Palermo, con le sue facoltà di infermieristica e di scienze motorie, forma ogni anno figure professionali richieste anche dal settore dell'assistenza familiare: un ambito nel quale la comunità romena e quella moldava sono fra le più presenti in tutta Italia, con un ruolo particolarmente diffuso nel lavoro di cura degli anziani nelle famiglie palermitane.
Chi lavora come collaboratrice o collaboratore familiare deve spesso presentare al datore di lavoro, al patronato o all'INPS il proprio casellario giudiziale, il diploma o l'attestato professionale conseguito in patria, e talvolta lo stato di famiglia per dimostrare i propri carichi. Ognuno di questi atti, se redatto in romeno, richiede la traduzione asseverata prima di essere consegnato.
Anche il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti in Romania o in Moldova, quando serve per l'esercizio di una professione regolamentata o per l'iscrizione a un corso universitario palermitano, passa dagli stessi uffici e richiede lo stesso tipo di fascicolo, completo di diploma e di certificato con l'elenco degli esami sostenuti.
Traduzioni di rumeno nelle altre province siciliane
Palermo è il baricentro amministrativo dell'isola, ma le richieste arrivano da tutta la Sicilia e dalle regioni vicine. Chi risiede fuori città non deve raggiungere il capoluogo: la documentazione viaggia per via telematica e il plico asseverato viene recapitato all'indirizzo indicato.
Nella Sicilia occidentale seguiamo le traduzioni giurate di rumeno a Trapani e le traduzioni asseverate di rumeno ad Agrigento, e nell'entroterra le traduzioni di rumeno a Caltanissetta e le traduzioni ufficiali di rumeno a Enna.
Sulla costa orientale curiamo le traduzioni giurate di rumeno a Catania e le traduzioni asseverate di rumeno a Messina, e sul continente le traduzioni di rumeno a Reggio Calabria e le traduzioni ufficiali di rumeno a Napoli.
La comunità di lingua romena in Sicilia è distribuita in modo disomogeneo: nel capoluogo prevalgono le pratiche legate all'assistenza familiare e agli uffici regionali, nelle altre province pesano di più il lavoro agricolo, la pesca e l'edilizia. Questa differenza si riflette sui documenti che ci vengono affidati e sui tempi di lavorazione.
Preventivo, tempi e consegna delle traduzioni di rumeno a Palermo
Traduzione giurata e traduzione asseverata indicano la stessa cosa detta in due modi diversi: il traduttore assume davanti a un pubblico ufficiale la responsabilità della corrispondenza fra il testo di partenza e quello italiano. La legalizzazione è un passaggio ulteriore, richiesto soltanto in alcune procedure e svolto in Procura: non tutte le pratiche palermitane la prevedono, e nel preventivo viene indicato con chiarezza se serve oppure no.
Il preventivo è gratuito e viene calcolato sul testo effettivo degli atti. Indica una cifra definitiva, comprensiva di imposte e marche da bollo, del giuramento e della spedizione, e riporta la data di consegna. Resta valido sette giorni, così che ci sia il tempo di decidere senza fretta.
Per riceverlo è sufficiente inviare una scansione o una fotografia dei documenti tramite posta elettronica o messaggistica. Non serve l'originale cartaceo in questa fase, e non è necessario recarsi nei nostri uffici: chi lavora nel centro storico di Palermo o abita in un comune della provincia può gestire l'intera pratica a distanza.
Lavoriamo esclusivamente sulle traduzioni giurate di rumeno verso l'italiano, incluse le traduzioni di documenti dalla Romania. Il percorso opposto, dall'italiano verso il romeno, non rientra nel servizio, così come non redigiamo atti notarili. Per i lettori di lingua romena è disponibile la pagina corrispondente traduceri legalizate in italiana la Palermo.
Ogni fascicolo viene eseguito da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio e consegnato pronto per il deposito: chi lo riceve deve soltanto presentarlo all'ufficio di destinazione, senza ulteriori passaggi.