Traduzioni giurate di rumeno per chi risiede in Svizzera
La Svizzera ospita una comunità romena in crescita, occupata in settori diversi dalla ristorazione all'edilizia, e una presenza moldava che condivide la stessa lingua degli atti civili. Molte famiglie hanno documenti sparsi fra Romania, Svizzera e Italia.
Eseguiamo traduzioni asseverate di documenti rumeni, giurate in Italia davanti all'autorità competente e consegnate pronte per il deposito, sia presso le rappresentanze italiane in Svizzera sia presso gli uffici della Repubblica.
Il servizio si rivolge a chi possiede certificati emessi in Romania o in Moldova e deve farli valere davanti a un'amministrazione italiana pur risiedendo all'estero. Il fascicolo viene lavorato in Italia e spedito, completo, all'indirizzo indicato in Svizzera o in Italia.
La Svizzera non appartiene all'Unione europea, e i documenti che ne provengono seguono regole proprie; quelli in rumeno, comunque, restano soggetti al percorso del Paese che li ha emessi. La pratica più frequente riguarda la cittadinanza italiana per residenza, dopo anni di soggiorno regolare sul territorio elvetico o italiano.
Le traduzioni ufficiali in Italia che produciamo valgono davanti a qualunque amministrazione della Repubblica e presso le sedi diplomatiche italiane all'estero.
Le rappresentanze italiane in Svizzera
La rete consolare italiana in Svizzera è fra le più fitte d'Europa. Ogni sede copre un insieme di cantoni, e la competenza dipende dal luogo di residenza registrato, non dalla città più vicina.
- l'Ambasciata d'Italia a Berna, competente per il distretto della capitale federale;
- il Consolato Generale d'Italia a Zurigo, per la Svizzera nord-orientale;
- il Consolato Generale d'Italia a Ginevra, per la Svizzera romanda;
- il Consolato Generale d'Italia a Lugano, per il Ticino e i Grigioni italiani;
- il Consolato d'Italia a Basilea, per la Svizzera nord-occidentale;
- il Consolato d'Italia a San Gallo, per la Svizzera orientale.
Ogni sede tiene il proprio registro di stato civile e la propria anagrafe dei residenti all'estero: è lì che va depositato l'atto tradotto quando la pratica riguarda una persona iscritta in quel distretto.
Il fascicolo che consegniamo ha lo stesso valore davanti a tutte queste sedi e davanti agli uffici in Italia, senza che occorra rifarlo se la competenza territoriale cambia nel corso della pratica. Chi si sposta da un cantone all'altro nel corso della pratica non deve rifare la traduzione già consegnata.
Cittadinanza per residenza e pratiche previdenziali
Chi risiede stabilmente in Svizzera da diversi anni, con un percorso lavorativo regolare, può presentare domanda di cittadinanza italiana per residenza; in alternativa, chi ha vissuto a lungo in Italia prima di trasferirsi oltre confine porta con sé documenti che vanno ricostruiti nella lingua italiana.
Il fascicolo raccoglie il certificato di nascita, lo stato di famiglia e il casellario giudiziale rilasciato sia in Romania sia in Svizzera: quest'ultimo ha validità limitata nel tempo, ed è preferibile richiederlo e tradurlo a ridosso della presentazione della domanda.
Alle pratiche di cittadinanza si affiancano quelle previdenziali: gli enti svizzeri e quelli italiani chiedono le attestazioni dei periodi assicurativi e i certificati di servizio dei datori di lavoro. Quando la carriera comprende anche anni trascorsi in Romania, quei documenti vanno presentati in traduzione asseverata.
Sono pratiche lunghe, con scambi ripetuti fra le amministrazioni a distanza di mesi. Conviene affidare l'intera pratica in una sola volta: i passaggi si riducono e la terminologia resta coerente in tutto il fascicolo, cosa che gli enti apprezzano quando riprendono in mano una posizione dopo un anno.
Chi acquista un'automobile in Svizzera e la immatricola in Italia deve tradurre e asseverare il libretto di circolazione insieme al certificato di proprietà del veicolo, prima della pratica presso la Motorizzazione italiana; lo stesso vale per i veicoli già immatricolati in Romania e portati oltre confine.
Gli atti in rumeno che portiamo in italiano
Di seguito gli atti rumeni e moldavi per i quali riceviamo più richieste da chi vive in Svizzera, in ordine di frequenza.
- Certificato di nascita: apre quasi ogni pratica di stato civile e di trascrizione anagrafica.
- Certificato di matrimonio: serve per la trascrizione nei registri italiani e per il ricongiungimento con il coniuge residente in Svizzera.
- Stato di famiglia e attestazioni equivalenti: richiesti per il ricongiungimento familiare e negli iter di cittadinanza italiana.
- Certificato e sentenza di divorzio: aggiornano lo stato civile all'anagrafe e permettono un nuovo matrimonio davanti a un ufficiale italiano.
- Nulla osta al matrimonio: dimostra la libertà di stato a chi intende sposarsi presso un Consolato o un Comune italiano.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: ricorrono nelle domande di cittadinanza e nelle procedure di assunzione; hanno validità limitata nel tempo.
- Diploma e certificato di studio: titoli di scuola superiore e universitari richiesti per l'iscrizione o il riconoscimento presso atenei e istituti scolastici italiani.
- Passaporto e carta d'identità: accompagnano quasi ogni fascicolo per identificare l'intestatario degli altri atti.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: soprattutto le patenti moldave e i libretti dei veicoli immatricolati all'estero, per la pratica in Motorizzazione.
- Codice fiscale e attestazioni fiscali equivalenti, necessarie per aprire una posizione presso un ufficio italiano.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni delle autorità rumene o moldave, per le pratiche anagrafiche e successorie.
Dove valgono le traduzioni giurate di rumeno in Italia
Una traduzione asseverata, eseguita da un traduttore ufficiale, ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane, anche quando chi la presenta risiede in Svizzera. I fascicoli che consegniamo vengono depositati abitualmente presso:
- le Prefetture, per le domande di cittadinanza italiana e per le pratiche degli uffici territoriali del Governo;
- le Questure e i commissariati, per i permessi di soggiorno di familiari extra UE e per i ricongiungimenti;
- i Comuni, con gli uffici di anagrafe e di stato civile, per trascrizioni, residenze e pubblicazioni di matrimonio;
- la Motorizzazione, per le pratiche sui veicoli e sulle patenti rilasciate all'estero;
- i Tribunali e le Procure della Repubblica, per i procedimenti civili e le cause di famiglia;
- le università e gli istituti scolastici, per l'iscrizione e il riconoscimento dei titoli di studio;
- le ASL del territorio, per l'iscrizione al servizio sanitario e per le pratiche assistenziali.
Il servizio copre anche gli atti consolari, cioè i documenti emessi in Svizzera dalle rappresentanze di Romania e Moldova: certificati, procure e dichiarazioni redatti in lingua romena richiedono la stessa asseverazione prevista per gli atti provenienti dall'estero.
Chi risiede stabilmente in Svizzera è in genere iscritto all'anagrafe degli italiani residenti all'estero: da quel momento le attestazioni di residenza e di stato di famiglia si chiedono alla sede consolare competente e non al Comune italiano di provenienza.
Le pratiche successorie con eredi residenti in Svizzera e beni rimasti in Romania o in Italia richiedono più atti insieme: il certificato di morte, lo stato di famiglia del defunto e, quando esiste, l'atto di divorzio precedente. Il Tribunale competente valuta il fascicolo soltanto quando è completo, e un documento mancante sospende l'intera pratica.
Le stesse traduzioni conservano validità presso le Ambasciate d'Italia e i Consolati italiani negli altri Paesi europei: chi si trasferisce in Germania, in Francia, in Spagna, in Austria o in Cechia può utilizzare il medesimo fascicolo senza doverlo rifare, purché la sede di destinazione non richieda un'ulteriore legalizzazione.
Preventivo, consegna e altre destinazioni
Il preventivo è gratuito e viene calcolato sul testo effettivo degli atti. Riporta una cifra definitiva, comprensiva di imposte e marche da bollo, del giuramento e della spedizione, e indica la data di consegna. Resta valido sette giorni.
Per riceverlo è sufficiente inviare una scansione o una fotografia dei documenti tramite posta elettronica o messaggistica, indicando la sede consolare di destinazione. L'originale cartaceo non serve in questa fase.
Chi affida più atti insieme ottiene un importo complessivo inferiore alla somma di richieste separate, e i termini di consegna restano allineati fra loro anche quando il fascicolo di cittadinanza cresce nel tempo.
Le famiglie con un percorso lavorativo diviso fra Romania, Svizzera e Italia possono inviare la documentazione mano a mano che diventa disponibile: il fascicolo si completa progressivamente, e la traduzione dell'ultimo atto ricevuto viene coordinata con quelle già consegnate in precedenza.
Lavoriamo esclusivamente sulle traduzioni giurate di rumeno verso l'italiano. Il percorso opposto, dall'italiano verso il romeno, non rientra nel servizio. Per i lettori di lingua romena è disponibile la pagina traduceri romana italiana pentru Elvetia.
Chi parte dal Paese di emissione degli atti trova le traduzioni di documenti dalla Moldavia; chi deve invece depositare il fascicolo in Italia trova le traduzioni di rumeno a Como, le traduzioni giurate di rumeno a Varese, le traduzioni asseverate di rumeno a Sondrio, le traduzioni ufficiali di rumeno a Novara, le traduzioni di rumeno a Verbania e le traduzioni giurate di rumeno a Lecco.
Ogni fascicolo è eseguito da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio e viene consegnato pronto per il deposito, senza ulteriori passaggi a carico di chi lo riceve.