Traduzioni giurate di rumeno per chi risiede in Austria
In Austria vive una comunità romena impegnata soprattutto nell'assistenza familiare e nelle professioni sanitarie, accanto a una presenza moldava che condivide la stessa lingua degli atti civili. Entrambe restano legate all'amministrazione italiana per le pratiche di cittadinanza, di stato civile e previdenziali.
Eseguiamo traduzioni asseverate di documenti rumeni, giurate in Italia davanti all'autorità competente e consegnate pronte per il deposito, sia presso la rappresentanza italiana in Austria sia presso gli uffici della Repubblica.
Il servizio si rivolge a chi possiede certificati emessi in Romania o in Moldova e deve farli valere davanti a un'amministrazione italiana pur risiedendo all'estero. Il fascicolo viene lavorato in Italia e spedito, completo, all'indirizzo indicato in Austria o in Italia.
I registri di stato civile rumeni e quelli moldavi hanno adottato modelli diversi nel corso dei decenni: due certificati dello stesso tipo, rilasciati a distanza di anni, possono presentare impaginazione, sigilli e formule differenti, da riconoscere per restituire un testo italiano corretto.
Le traduzioni ufficiali in Italia che produciamo valgono davanti a qualunque amministrazione della Repubblica e presso le sedi diplomatiche italiane all'estero.
Assistenza familiare e professioni sanitarie: la comunità romena in Austria
Il sistema austriaco di assistenza domiciliare agli anziani, organizzato per turni continuativi presso l'abitazione della persona assistita, impiega da anni un numero elevato di lavoratrici e lavoratori romeni, spesso con un contratto autonomo registrato in Austria e periodi lavorativi precedenti maturati in Romania.
Chi opera in questo settore deve talvolta dimostrare la propria posizione contributiva anche in Italia, quando la famiglia di origine risiede sul territorio italiano o quando la persona stessa decide di rientrare: gli estratti contributivi e i certificati di servizio rilasciati in Romania vanno tradotti e asseverati prima della presentazione.
Nel settore sanitario, infermieri e operatori socio-sanitari con diploma romeno che intendono farlo riconoscere da un ordine professionale italiano presentano il titolo insieme al certificato con l'elenco delle materie e dei crediti sostenuti, entrambi in traduzione asseverata.
Le famiglie che si ricongiungono portano di norma il certificato di matrimonio, lo stato di famiglia e il casellario giudiziale del familiare che raggiunge l'Austria o che rientra in Italia: atti con validità limitata nel tempo, da tradurre appena disponibili.
Chi acquista un veicolo in Austria e lo immatricola in Italia, oppure porta con sé un'auto già immatricolata in Romania quando si trasferisce, deve presentare il libretto di circolazione tradotto e asseverato prima della pratica presso la Motorizzazione, insieme al certificato di proprietà del veicolo.
Anche le pratiche successorie con eredi residenti in Austria e beni rimasti in Romania o in Italia richiedono più atti insieme: il certificato di morte, lo stato di famiglia del defunto e, quando esiste, l'atto di divorzio precedente. Il Tribunale competente valuta il fascicolo soltanto quando è completo.
La rappresentanza italiana in Austria
A differenza di altri Paesi europei con più sedi consolari, in Austria la rete diplomatica italiana fa capo a un'unica rappresentanza, competente per l'intero territorio nazionale.
- l'Ambasciata d'Italia a Vienna, competente per tutta l'Austria, dal Vorarlberg al Burgenland.
Chi risiede in una provincia austriaca lontana dalla capitale non deve necessariamente raggiungerla di persona: molte pratiche, compreso il deposito degli atti tradotti, si avviano per via telematica o postale, e la sede resta comunque quella di riferimento per tutto il Paese.
Anche gli appuntamenti prenotati con largo anticipo presso l'Ambasciata non sempre coincidono con i tempi di reperimento degli atti in Romania: conviene avviare la traduzione non appena il documento è disponibile, senza attendere la data fissata per la convocazione.
Il fascicolo asseverato che consegniamo ha lo stesso valore davanti all'Ambasciata e davanti agli uffici in Italia, senza che occorra rifarlo quando la pratica si sposta da una sede all'altra.
Gli atti in rumeno che portiamo in italiano
Di seguito gli atti rumeni e moldavi per i quali riceviamo più richieste da chi vive in Austria, in ordine di frequenza.
- Certificato di nascita: apre quasi ogni pratica di stato civile e di trascrizione anagrafica.
- Certificato di matrimonio: serve per la trascrizione nei registri italiani e per il ricongiungimento con il coniuge residente in Austria.
- Stato di famiglia e attestazioni equivalenti: richiesti per il ricongiungimento familiare e negli iter di cittadinanza italiana.
- Certificato e sentenza di divorzio: aggiornano lo stato civile all'anagrafe e permettono un nuovo matrimonio davanti a un ufficiale italiano.
- Nulla osta al matrimonio: dimostra la libertà di stato a chi intende sposarsi presso l'Ambasciata o un Comune italiano.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: ricorrono nelle domande di cittadinanza e nelle assunzioni in ambito sanitario e assistenziale; hanno validità limitata nel tempo.
- Diploma e certificato di studio: titoli di scuola superiore e universitari richiesti per l'iscrizione o il riconoscimento presso atenei e istituti scolastici italiani.
- Passaporto e carta d'identità: accompagnano quasi ogni fascicolo per identificare l'intestatario degli altri atti.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: soprattutto le patenti moldave e i libretti dei veicoli immatricolati all'estero, per la pratica in Motorizzazione.
- Codice fiscale e attestazioni fiscali equivalenti, necessarie per aprire una posizione presso un ufficio italiano.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni delle autorità rumene o moldave, per le pratiche anagrafiche e successorie.
Dove valgono le traduzioni giurate di rumeno in Italia
Una traduzione asseverata, eseguita da un traduttore ufficiale, ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane, anche quando chi la presenta risiede in Austria. I fascicoli che consegniamo vengono depositati abitualmente presso:
- le Prefetture, per le domande di cittadinanza italiana e per le pratiche degli uffici territoriali del Governo;
- le Questure e i commissariati, per i permessi di soggiorno di familiari extra UE e per i ricongiungimenti;
- i Comuni, con gli uffici di anagrafe e di stato civile, per trascrizioni, residenze e pubblicazioni di matrimonio;
- la Motorizzazione, per le pratiche sui veicoli e sulle patenti rilasciate all'estero;
- i Tribunali e le Procure della Repubblica, per i procedimenti civili e le cause di famiglia;
- le università e gli istituti scolastici, per l'iscrizione e il riconoscimento dei titoli di studio;
- le ASL del territorio, per l'iscrizione al servizio sanitario e per le pratiche assistenziali.
Il servizio copre anche gli atti consolari, cioè i documenti emessi in Austria dalla rappresentanza di Romania e da quella di Moldova: certificati, procure e dichiarazioni redatti in lingua romena richiedono la stessa asseverazione prevista per gli atti provenienti dall'estero.
Chi risiede stabilmente in Austria è in genere iscritto all'anagrafe degli italiani residenti all'estero: da quel momento le attestazioni di residenza e di stato di famiglia si chiedono all'Ambasciata competente e non al Comune italiano di provenienza.
Nelle domande di cittadinanza italiana per residenza, presentate da chi ha vissuto in Austria e poi si è stabilito in Italia, il fascicolo raccoglie il certificato di nascita, il casellario giudiziale rilasciato sia in Romania sia in Austria e lo stato di famiglia aggiornato: la Prefettura competente li richiede in traduzione asseverata prima di avviare l'istruttoria.
Le stesse traduzioni conservano validità presso le Ambasciate d'Italia e i Consolati italiani negli altri Paesi europei: chi si trasferisce in Germania, in Francia, in Spagna, in Svizzera o in Cechia può utilizzare il medesimo fascicolo senza doverlo rifare, purché la sede di destinazione non richieda un'ulteriore legalizzazione.
Preventivo, consegna e altre destinazioni
Il preventivo è gratuito e viene calcolato sul testo effettivo degli atti. Riporta una cifra definitiva, comprensiva di imposte e marche da bollo, del giuramento e della spedizione, e indica la data di consegna. Resta valido sette giorni.
Per riceverlo è sufficiente inviare una scansione o una fotografia dei documenti tramite posta elettronica o messaggistica, indicando la sede consolare di destinazione. L'originale cartaceo non serve in questa fase.
Chi lavora con turni di assistenza continuativi e ha poco tempo libero per seguire una pratica può inviare i documenti in qualunque momento e ricevere il fascicolo direttamente all'indirizzo indicato, senza dover coordinare appuntamenti con altri uffici.
Lavoriamo esclusivamente sulle traduzioni giurate di rumeno verso l'italiano. Il percorso opposto, dall'italiano verso il romeno, non rientra nel servizio. Per i lettori di lingua romena è disponibile la pagina traduceri romana italiana pentru Austria.
Chi parte dal Paese di emissione degli atti trova le traduzioni di documenti dalla Romania; chi deve invece depositare il fascicolo in Italia trova le traduzioni di rumeno a Udine, le traduzioni giurate di rumeno a Trieste, le traduzioni asseverate di rumeno a Bolzano, le traduzioni ufficiali di rumeno a Trento, le traduzioni di rumeno a Pordenone e le traduzioni giurate di rumeno a Gorizia.
Ogni fascicolo è eseguito da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio e viene consegnato pronto per il deposito, senza ulteriori passaggi a carico di chi lo riceve.