traduzioni ufficiali Traduzioni ufficiali valide in Italia

Traduzioni asseverate di spagnolo per chi vive in Irlanda

Traduzione giurata di documenti spagnoli in italiano per chi risiede in Irlanda: atti per il Consolato d'Italia, cittadinanza, stato civile e uffici italiani

Traduzioni giurate di spagnolo per chi risiede in Irlanda

L'Irlanda ha attratto negli ultimi vent'anni un flusso costante di lavoratori europei e latinoamericani, richiamati dai poli tecnologici di Dublino e dalle scuole di lingua. La comunità italiana è cresciuta insieme a loro.

Realizziamo traduzioni ufficiali di documenti in spagnolo verso l'italiano, giurate in Italia e spedite pronte per il deposito presso la rappresentanza italiana in Irlanda o presso qualunque ufficio della Repubblica.

Riguarda gli atti ispanofoni che devono entrare in un procedimento italiano mentre l'interessato risiede all'estero. La traduzione si esegue in Italia e il plico viene spedito dove serve, anche fuori dai confini.

Qui più che altrove le persone hanno documenti di tre Paesi diversi. La doppia o tripla cittadinanza è comune, e cambia quali atti servono e a chi vanno chiesti.

Le traduzioni ufficiali in Italia che produciamo valgono davanti a qualunque amministrazione della Repubblica e presso le sedi diplomatiche italiane all'estero.

I documenti in spagnolo che traduciamo in italiano

Di seguito gli atti per i quali riceviamo più richieste dall'estero. L'elenco si apre con i certificati di nascita, l'atto che apre quasi ogni pratica di stato civile.

  • Passaporto e carta d'identità: passaporti e documenti nazionali di identità accompagnano quasi ogni fascicolo e vengono allegati in traduzione giurata per identificare l'intestatario degli altri atti.
  • Casellario giudiziale e carichi pendenti: i casellari giudiziali ricorrono nelle domande di cittadinanza e in numerose procedure di assunzione. Hanno validità limitata nel tempo.
  • Certificato di nascita: i certificati di nascita servono per la trascrizione all'anagrafe, per l'iscrizione anagrafica, per il matrimonio e per le domande di cittadinanza italiana.
  • Nulla osta al matrimonio: serve a chi intende sposarsi davanti a un ufficiale italiano e deve dimostrare la propria libertà di stato.
  • Certificato di matrimonio: i certificati di matrimonio permettono la trascrizione nei registri di stato civile italiani, il ricongiungimento con il coniuge e le ricostruzioni documentali familiari.
  • Codice fiscale e attestazioni fiscali equivalenti rilasciate all'estero, necessarie per aprire una posizione presso gli uffici italiani o per firmare un contratto di lavoro.
  • Attestato o certificato di stato di famiglia: i certificati di stato di famiglia vengono chiesti per il ricongiungimento familiare, per le pratiche di residenza e negli iter di cittadinanza.
  • Patente di guida e libretto di circolazione auto: le patenti rilasciate fuori dall'Unione europea e i libretti di circolazione vanno tradotti e asseverati per circolare nel periodo consentito e per la conversione in motorizzazione.
  • Certificato e sentenza di divorzio: le sentenze di divorzio consentono di aggiornare lo stato civile, di potersi risposare e vengono prodotte nei procedimenti su affidamento e mantenimento.
  • Diploma e certificato di studio: diplomi, titoli universitari e certificati con l'elenco delle materie e dei voti sono richiesti dalle università italiane e dagli ordini professionali.
  • Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni delle autorità di lingua spagnola accompagnano le pratiche di soggiorno, anagrafiche e successorie.

Dove valgono le traduzioni giurate di spagnolo in Italia

Una traduzione asseverata da un traduttore ufficiale ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane, anche quando chi la presenta risiede all'estero. I fascicoli che consegniamo vengono depositati abitualmente presso:

  • le Prefetture, per le domande di cittadinanza italiana e per le pratiche degli uffici territoriali del Governo;
  • le Questure e i commissariati, per permessi di soggiorno, rinnovi e ricongiungimenti familiari;
  • i Comuni, con gli uffici anagrafe e stato civile, per trascrizioni, residenze e pubblicazioni di matrimonio;
  • la Motorizzazione Civile, per la conversione delle patenti di guida rilasciate all'estero;
  • i Tribunali e le Procure della Repubblica, per i procedimenti civili, per le legalizzazioni e per le cause di famiglia;
  • le università italiane, gli istituti scolastici e gli ordini professionali, per iscrizioni e riconoscimento dei titoli;
  • le ASL e gli uffici sanitari, per l'iscrizione al servizio sanitario e per le pratiche assistenziali.

Le scuole di lingua e i poli tecnologici di Dublino attraggono ogni anno personale da Spagna e America Latina, e le pratiche di soggiorno o di assunzione richiedono spesso i certificati penali del Paese di origine.

Il servizio copre anche gli atti consolari, cioè i documenti rilasciati dalle rappresentanze straniere. I certificati e le dichiarazioni emessi in spagnolo dai consolati dei Paesi ispanofoni in Irlanda richiedono la stessa asseverazione prevista per gli atti provenienti dall'estero.

Chi risiede stabilmente in Irlanda è in genere iscritto all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, e da quel momento la competenza sulle attestazioni anagrafiche passa alla sede consolare.

Le stesse traduzioni conservano validità presso le Ambasciate d'Italia e i Consolati italiani negli altri Paesi europei raccolti nel menu: Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Cechia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia e Regno Unito.

La rappresentanza italiana in Irlanda

Il territorio irlandese costituisce un unico distretto consolare, servito da una sola sede con competenza sull'intero Paese.

  • l'Ambasciata d'Italia a Dublino, che cura i rapporti diplomatici e svolge le funzioni consolari per tutte le contee della Repubblica d'Irlanda.

La sede tiene i registri di stato civile e l'anagrafe degli italiani residenti all'estero: è lì che vanno depositati gli atti tradotti quando la pratica riguarda una persona iscritta in Irlanda. Chi risiede invece nell'Irlanda del Nord fa capo alla rete consolare britannica, e in particolare alla sede competente per quel territorio.

Il fascicolo asseverato che consegniamo ha lo stesso valore davanti alla sede diplomatica e davanti agli uffici in Italia, senza che occorra rifarlo quando l'interessato rientra o trasferisce la residenza altrove.

Più cittadinanze, quali documenti presentare

Avere due o tre cittadinanze non significa poter scegliere liberamente quali documenti produrre: l'ufficio italiano guarda al fatto da provare e all'autorità che lo ha registrato.

La regola pratica è una sola: ogni evento si prova con l'atto dello Stato in cui è avvenuto. Una nascita in Perù si prova con il certificato peruviano, anche se l'interessato ha oggi il passaporto spagnolo e quello irlandese. Il passaporto attesta la cittadinanza, non la nascita, e non la sostituisce.

Ne discende che in un fascicolo possono convivere atti di tre Paesi, ciascuno con il proprio regime: quello latinoamericano da apostillare all'origine e da tradurre, quello spagnolo che in certi casi viaggia con il modulo europeo, quello irlandese che segue le proprie regole. Trattarli tutti allo stesso modo è l'errore più comune.

Quando lo stesso evento risulta registrato in due Stati — perché la nascita è stata trascritta anche nel registro consolare — l'ufficio italiano accetta di norma l'atto dello Stato in cui il fatto è avvenuto. Segnalare l'esistenza della doppia registrazione in fase di preventivo permette di scegliere la via più breve.

Preventivo, consegna e altre destinazioni

Chi affida più atti insieme ottiene un importo cumulativo inferiore alla somma di richieste separate, e i termini di consegna restano allineati fra loro.

Il preventivo è gratuito e viene calcolato sul testo effettivo degli atti. Riporta una cifra definitiva, comprensiva di imposte e marche da bollo, del giuramento e della spedizione internazionale, e indica la data di consegna. Resta valido sette giorni.

Per riceverlo è sufficiente inviare una scansione oppure una fotografia dei documenti tramite posta elettronica o messaggistica, indicando l'ufficio di destinazione. L'originale cartaceo non serve in questa fase.

Seguiamo con le stesse modalità chi risiede negli altri Paesi europei: le traduzioni di spagnolo dal Regno Unito, le traduzioni di spagnolo dalla Spagna, le traduzioni di spagnolo dalla Francia, le traduzioni di spagnolo dal Belgio, le traduzioni di spagnolo dai Paesi Bassi e le traduzioni di spagnolo dalla Danimarca.

Chi parte invece dal Paese che ha emesso i documenti trova le traduzioni di documenti dalla Spagna e le traduzioni di documenti dall'Ecuador; chi deve depositare in Italia trova le traduzioni di spagnolo a Roma, le traduzioni di spagnolo a Milano, le traduzioni di spagnolo a Napoli e le traduzioni di spagnolo a Bologna.

Chi ha atti di più Stati può inviarli tutti insieme: vederli affiancati permette di segnalare subito quali richiedano l'apostille, quali il modulo europeo e quali nessuna delle due cose.

Ogni fascicolo è eseguito da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio. Le traduzioni giurate di spagnolo procedono esclusivamente verso l'italiano: il percorso opposto, dall'italiano verso lo spagnolo, non rientra nel servizio. I lettori ispanofoni trovano la pagina in traducciones de español en Irlanda.