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Traduzioni asseverate di spagnolo per chi vive in Svezia

Traduzione giurata di documenti spagnoli in italiano per chi risiede in Svezia: atti per il Consolato d'Italia, cittadinanza, stato civile e uffici italiani

Traduzioni giurate di spagnolo per chi risiede in Svezia

La Svezia accoglie da decenni una consistente comunità di origine latinoamericana, arrivata in gran parte come rifugiata negli anni Settanta, e una presenza italiana legata al lavoro qualificato e alla ricerca.

Produciamo traduzioni giurate di atti in spagnolo, asseverate in Italia davanti al pubblico ufficiale competente e recapitate pronte all'uso, tanto a la rappresentanza italiana in Svezia quanto alle amministrazioni della Repubblica.

Si rivolge a chi possiede certificati rilasciati in Spagna o in America Latina e deve produrli davanti a un ufficio italiano pur avendo la residenza all'estero: il lavoro si svolge interamente a distanza, senza spostamenti.

Capita che un fascicolo torni indietro. L'ufficio chiede un'integrazione, e sapere che cosa significa evita di ricominciare tutto da capo.

Le traduzioni ufficiali in Italia che produciamo valgono davanti a qualunque amministrazione della Repubblica e presso le sedi diplomatiche italiane all'estero.

I documenti in spagnolo che traduciamo in italiano

Di seguito gli atti per i quali riceviamo più richieste dall'estero. L'elenco si apre con i certificati di nascita, l'atto che apre quasi ogni pratica di stato civile.

  • Certificato di nascita: i certificati di nascita servono per la trascrizione all'anagrafe, per l'iscrizione anagrafica, per il matrimonio e per le domande di cittadinanza italiana.
  • Casellario giudiziale e carichi pendenti: i casellari giudiziali ricorrono nelle domande di cittadinanza e in numerose procedure di assunzione. Hanno validità limitata nel tempo.
  • Certificato di matrimonio: i certificati di matrimonio permettono la trascrizione nei registri di stato civile italiani, il ricongiungimento con il coniuge e le ricostruzioni documentali familiari.
  • Attestato o certificato di stato di famiglia: i certificati di stato di famiglia vengono chiesti per il ricongiungimento familiare, per le pratiche di residenza e negli iter di cittadinanza.
  • Passaporto e carta d'identità: passaporti e documenti nazionali di identità accompagnano quasi ogni fascicolo e vengono allegati in traduzione giurata per identificare l'intestatario degli altri atti.
  • Certificato e sentenza di divorzio: le sentenze di divorzio consentono di aggiornare lo stato civile, di potersi risposare e vengono prodotte nei procedimenti su affidamento e mantenimento.
  • Diploma e certificato di studio: diplomi, titoli universitari e certificati con l'elenco delle materie e dei voti sono richiesti dalle università italiane e dagli ordini professionali.
  • Patente di guida e libretto di circolazione auto: le patenti rilasciate fuori dall'Unione europea e i libretti di circolazione vanno tradotti e asseverati per circolare nel periodo consentito e per la conversione in motorizzazione.
  • Codice fiscale e attestazioni fiscali equivalenti rilasciate all'estero, necessarie per aprire una posizione presso gli uffici italiani o per firmare un contratto di lavoro.
  • Nulla osta al matrimonio: serve a chi intende sposarsi davanti a un ufficiale italiano e deve dimostrare la propria libertà di stato.
  • Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni delle autorità di lingua spagnola accompagnano le pratiche di soggiorno, anagrafiche e successorie.

Quando l'ufficio chiede un'integrazione

Una richiesta di integrazione non è un rifiuto: è l'ufficio che segnala una lacuna e sospende il procedimento in attesa che venga colmata. Distinguere di che lacuna si tratta è ciò che permette di rispondere in fretta.

Nella maggior parte dei casi manca qualcosa nel documento di partenza: l'apostille non è stata apposta, il certificato è in versione ridotta anziché integrale, oppure è scaduto perché appartiene alla categoria di quelli a termine. In queste situazioni la traduzione non c'entra e resta valida: va richiesto un nuovo atto all'estero e tradotto solo quello.

Meno spesso l'ufficio contesta la traduzione, e allora la ragione è quasi sempre una discrepanza fra i dati anagrafici di due documenti. Non è un errore da correggere: la difformità esiste nell'atto originale, e la si risolve con una rettifica davanti all'ufficiale di stato civile o con un atto notorio, non riscrivendo il testo italiano.

Capita infine che sia stata caricata la sola traduzione, senza il verbale di giuramento. È l'integrazione più semplice da soddisfare, perché il fascicolo completo è già in mano all'interessato: basta trasmetterne la scansione integrale.

La rappresentanza italiana in Svezia

Il territorio svedese costituisce un unico distretto consolare, servito da una sola sede con competenza sull'intero Paese.

  • l'Ambasciata d'Italia a Stoccolma, che cura i rapporti diplomatici e svolge le funzioni consolari per tutte le contee.

La sede tiene i registri di stato civile e l'anagrafe degli italiani residenti all'estero: è lì che vanno depositati gli atti tradotti quando la pratica riguarda una persona iscritta in Svezia. Nel Paese operano anche consolati onorari, che assistono i connazionali ma non tengono registri propri.

Il fascicolo asseverato che consegniamo ha lo stesso valore davanti alla sede diplomatica e davanti agli uffici in Italia, senza che occorra rifarlo quando l'interessato rientra o trasferisce la residenza altrove.

Dove valgono le traduzioni giurate di spagnolo in Italia

Una traduzione asseverata da un traduttore ufficiale ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane, anche quando chi la presenta risiede all'estero. I fascicoli che consegniamo vengono depositati abitualmente presso:

  • le Prefetture, per le domande di cittadinanza italiana e per le pratiche degli uffici territoriali del Governo;
  • le Questure e i commissariati, per permessi di soggiorno, rinnovi e ricongiungimenti familiari;
  • i Comuni, con gli uffici anagrafe e stato civile, per trascrizioni, residenze e pubblicazioni di matrimonio;
  • la Motorizzazione Civile, per la conversione delle patenti di guida rilasciate all'estero;
  • i Tribunali e le Procure della Repubblica, per i procedimenti civili, per le legalizzazioni e per le cause di famiglia;
  • le università italiane, gli istituti scolastici e gli ordini professionali, per iscrizioni e riconoscimento dei titoli;
  • le ASL e gli uffici sanitari, per l'iscrizione al servizio sanitario e per le pratiche assistenziali.

Molte famiglie di origine latinoamericana insediate in Svezia da decenni conservano atti emessi nei Paesi di partenza, che tornano utili quando i figli o i nipoti avviano una pratica italiana.

Il servizio copre anche gli atti consolari, cioè i documenti rilasciati dalle rappresentanze straniere. I certificati e le dichiarazioni emessi in spagnolo dai consolati dei Paesi ispanofoni in Svezia richiedono la stessa asseverazione prevista per gli atti provenienti dall'estero.

Chi risiede stabilmente in Svezia è in genere iscritto all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, e da quel momento la competenza sulle attestazioni anagrafiche passa alla sede consolare.

Le stesse traduzioni conservano validità presso le Ambasciate d'Italia e i Consolati italiani negli altri Paesi europei raccolti nel menu: Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Cechia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Regno Unito e Irlanda.

Preventivo, consegna e altre destinazioni

Chi affida più atti insieme ottiene un importo cumulativo inferiore alla somma di richieste separate, e i termini di consegna restano allineati fra loro.

Il preventivo è gratuito e viene calcolato sul testo effettivo degli atti. Riporta una cifra definitiva, comprensiva di imposte e marche da bollo, del giuramento e della spedizione internazionale, e indica la data di consegna. Resta valido sette giorni.

Per riceverlo è sufficiente inviare una scansione oppure una fotografia dei documenti tramite posta elettronica o messaggistica, indicando l'ufficio di destinazione. L'originale cartaceo non serve in questa fase.

Seguiamo con le stesse modalità chi risiede negli altri Paesi europei: le traduzioni di spagnolo dalla Danimarca, le traduzioni di spagnolo dalla Germania, le traduzioni di spagnolo dai Paesi Bassi, le traduzioni di spagnolo dal Regno Unito, le traduzioni di spagnolo dalla Cechia e le traduzioni di spagnolo dall'Austria.

Chi parte invece dal Paese che ha emesso i documenti trova le traduzioni di documenti dall'Argentina e le traduzioni di documenti dalla Bolivia; chi deve depositare in Italia trova le traduzioni di spagnolo a Roma, le traduzioni di spagnolo a Milano, le traduzioni di spagnolo a Genova e le traduzioni di spagnolo a Firenze.

Quando l'ufficio ha già chiesto un'integrazione conviene trasmettere anche la comunicazione ricevuta: dal testo si capisce quale sia la lacuna e si evita di intervenire sull'elemento sbagliato.

Ogni fascicolo è eseguito da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio. Le traduzioni giurate di spagnolo procedono esclusivamente verso l'italiano: il percorso opposto, dall'italiano verso lo spagnolo, non rientra nel servizio. I lettori ispanofoni trovano la pagina in traducciones de español en Suecia.