Traduzioni giurate dal bosniaco ad Alessandria
Ad Alessandria la presenza di cittadini bosniaci non fa notizia, ma negli uffici pubblici si vede: pratiche di cittadinanza, trascrizioni di matrimonio, iscrizioni scolastiche e conversioni di patente arrivano con regolarita'.
Il nostro studio produce traduzioni ufficiali di bosniaco per gli uffici di Alessandria e della provincia, con asseverazione davanti a un pubblico ufficiale e consegna a domicilio.
Il servizio si rivolge ai cittadini della Bosnia ed Erzegovina residenti in provincia, a chi arriva per lavoro o per ricongiungimento familiare e agli italiani che hanno ottenuto atti a Sarajevo, Mostar, Bihac o Travnik.
Le nostre traduzioni ufficiali con giuramento sono accettate ad Alessandria come a Valenza, Tortona, Novi Ligure e Casale Monferrato: il fascicolo asseverato ha lo stesso valore in tutta la provincia.
Pur non essendo capoluogo di regione, Alessandria ha tutti gli uffici che contano per queste pratiche; per il resto ci si rivolge alle sedi in Piemonte.
Non cambia nulla fra citta' e provincia: stessi tempi, stesso preventivo, stessa consegna.
I documenti in bosniaco che traduciamo per gli uffici di Alessandria
L'elenco che segue raccoglie le traduzioni giurate di bosniaco richieste piu' di frequente in provincia di Alessandria, a partire dagli atti dei registri.
- Codice fiscale e certificazioni fiscali rilasciate in Bosnia ed Erzegovina, richieste per contratti di lavoro, aperture di posizione e pratiche previdenziali.
- Altri documenti di identita' e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni delle autorita' bosniache accompagnano le pratiche di soggiorno, anagrafiche e successorie.
- Certificato di nascita: l'estratto dell'atto di nascita apre quasi ogni fascicolo. Viene chiesto per la trascrizione, per il matrimonio, per l'iscrizione a scuola e per la cittadinanza italiana.
- Certificato di matrimonio: i certificati di matrimonio permettono la trascrizione nei registri di stato civile italiani, il ricongiungimento con il coniuge e la ricostruzione documentale della famiglia.
- Attestato o certificato di stato di famiglia: dimostra la composizione del nucleo e compare nei ricongiungimenti, nelle domande di cittadinanza e nelle pratiche di assegni familiari.
- Diploma e certificato di studio: diplomi, titoli universitari e certificati con l'elenco degli esami e dei voti sono richiesti dagli atenei e dagli istituti scolastici per l'iscrizione e per il riconoscimento del titolo.
- Certificato e sentenza di divorzio: le sentenze di divorzio consentono di aggiornare lo stato civile all'anagrafe, di potersi risposare e vengono prodotte nei procedimenti su affidamento e mantenimento.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: servono per la conversione della patente e per l'immatricolazione del veicolo, entrambe pratiche di motorizzazione.
- Passaporto e carta d'identita': il passaporto e la carta d'identita' bosniaca vengono allegati in traduzione per collegare la persona agli altri atti del fascicolo.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: i casellari giudiziali ricorrono nelle domande di cittadinanza e in numerose procedure di assunzione. Hanno validita' limitata nel tempo.
- Nulla osta al matrimonio: attesta che non esistono impedimenti e viene richiesto dall'ufficio di stato civile prima delle pubblicazioni.
Vale la pena ricordare le annotazioni marginali: sono le note che i registri stranieri aggiungono a margine dell'atto principale per registrare rettifiche, riconoscimenti e divorzi, ed e' su quelle che l'ufficiale di stato civile verifica la situazione aggiornata dell'interessato.
Molte procedure ad Alessandria non richiedono l'apostille sugli atti bosniaci; quando invece serve, il timbro va ottenuto in Bosnia ed Erzegovina insieme al documento.
Chi chiede l'assegno unico o altre prestazioni sociali deve dimostrare la composizione del nucleo familiare con documenti tradotti in italiano.
Molti datori di lavoro chiedono il certificato penale tradotto prima dell'assunzione: e' un documento che si ottiene in Bosnia ed Erzegovina e che va asseverato in Italia.
Traduzioni asseverate di bosniaco nelle province limitrofe
Chi si trova fuori provincia riceve lo stesso servizio: nessuno deve spostarsi fino ad Alessandria per una traduzione giurata.
Completano il quadro le traduzioni di bosniaco a Cuneo, traduzione giurata di bosniaco a Genova, traduzione giurata di bosniaco a Milano e le traduzioni ufficiali di bosniaco a Novara.
Allo stesso modo trattiamo le traduzioni ufficiali di bosniaco a Pavia, traduzione giurata di bosniaco a Piacenza e le traduzioni asseverate di bosniaco a Savona.
Nelle province vicine seguiamo le traduzioni ufficiali di bosniaco a Torino, traduzioni ufficiali di bosniaco a Verbania e le traduzioni asseverate di bosniaco a Vercelli.
Chi cambia provincia non deve rifare il lavoro: il fascicolo asseverato e' valido su tutto il territorio nazionale.
Per le pratiche che interessano piu' province si prepara un unico fascicolo, evitando duplicazioni di spesa.

La conversione della patente bosniaca ha tempi stretti dopo la residenza: conviene predisporre per tempo la traduzione giurata della patente e del libretto.
Le pratiche piu' frequenti restano quelle di famiglia: trascrizione di nascite e matrimoni, ricongiungimenti, domande di cittadinanza. In ognuna il fascicolo raccoglie piu' atti, che conviene tradurre insieme.
Davanti a quali autorita' vale il fascicolo asseverato ad Alessandria
Con l'asseverazione il documento acquista pieno valore legale in Italia. Gli uffici che lo ricevono piu' spesso in questa provincia sono:
- gli sportelli della Motorizzazione, per la conversione della patente e per le pratiche sui veicoli;
- il Tribunale di Alessandria e la Procura della Repubblica, per i procedimenti civili, per le legalizzazioni e per le cause di famiglia;
- le universita' e gli istituti scolastici, per l'iscrizione degli studenti e il riconoscimento dei titoli di studio;
- le ASL e i servizi sociali, per l'iscrizione sanitaria e per le prestazioni di assistenza.
- la Prefettura di Alessandria, per le domande di cittadinanza italiana e per le pratiche dell'ufficio territoriale del Governo;
- la Questura di Alessandria e i commissariati della provincia, per permessi di soggiorno, rinnovi e ricongiungimenti familiari;
- gli uffici anagrafe e stato civile del Comune di Alessandria e dei comuni della provincia, per trascrizioni e residenze;
Alla consegna il fascicolo e' gia' pronto per lo sportello: la traduzione, l'atto originale e il verbale di giuramento formano un unico documento.
Il servizio comprende anche gli atti consolari, cioe' i documenti rilasciati in Italia dalle rappresentanze straniere: i certificati e le dichiarazioni emessi dall'Ambasciata di Bosnia ed Erzegovina a Roma e dal Consolato Generale a Milano sono redatti in bosniaco e richiedono la stessa traduzione asseverata prevista per gli atti provenienti dall'estero.
Gli atti con validita' a termine si traducono per ultimi, in modo che la scadenza non maturi durante l'attesa degli altri documenti.
Per chi ha familiari emigrati altrove in Europa, la stessa traduzione giurata vale presso le Ambasciate e i Consolati d'Italia in Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Cechia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Regno Unito e Irlanda.
Nelle cause di separazione e affidamento gli atti bosniaci vengono depositati in tribunale con la traduzione giurata allegata.
Nelle domande di cittadinanza italiana il fascicolo va composto con cura: un solo atto privo di traduzione asseverata blocca l'istruttoria per mesi.
Asseverazione e legalizzazione: cosa chiede davvero l'ufficio
I termini traduzione giurata e traduzione asseverata sono equivalenti: cambia la parola, non la procedura, che consiste nel giuramento del traduttore davanti a un pubblico ufficiale.
La legalizzazione non e' la regola: si aggiunge solo se l'ente destinatario lo chiede espressamente, con un passaggio in Procura della Repubblica.
Chi non sa quale formula occorra puo' inviare la documentazione precisando l'ufficio di destinazione: in fase di preventivo viene indicato se basti l'asseverazione o se serva anche il secondo passaggio.
Il verbale di giuramento porta la firma del traduttore: la presenza dell'interessato non e' mai richiesta.
Chi si sposa in Italia con un cittadino della Bosnia ed Erzegovina deve presentare all'ufficio di stato civile atti tradotti e asseverati: senza di essi le pubblicazioni non partono.
Come si richiede un preventivo ad Alessandria
Il preventivo si basa sul testo reale dei documenti, non su tariffe forfettarie: la cifra indicata comprende tasse, marche da bollo, giuramento e spedizione, ed e' definitiva. Vale sette giorni.
La richiesta si fa inviando copia dei documenti per via elettronica; non e' necessario portare nulla di persona.
Ogni traduzione porta la firma di un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio. Le traduzioni ufficiali di bosniaco hanno una sola direzione, verso l'italiano: dall'italiano al bosniaco non rientra fra i servizi offerti.
Il fascicolo completo arriva per posta, con i tempi che il preventivo aveva gia' fissato.
Tutto il lavoro si svolge per via telematica: nessuna coda, nessun permesso da chiedere in azienda.
Chi legge in bosniaco trova le stesse informazioni nella pagina ovjereni prijevodi Alessandria.