traduzioni ufficiali Traduzioni ufficiali valide in Italia

Traduzioni asseverate di bosniaco per gli uffici italiani

Traduzioni giurate di bosniaco in italiano: certificati di nascita e di matrimonio, diplomi, patenti di guida e casellario giudiziale per gli uffici italiani

Traduzioni giurate di bosniaco in tutta Italia

Ogni documento rilasciato in Bosnia ed Erzegovina che viene presentato a un ufficio italiano deve essere accompagnato da una traduzione di cui qualcuno risponda con la propria firma. E' il punto da cui parte ogni pratica: senza traduzione asseverata il funzionario non puo' prendere in considerazione l'atto.

Eseguiamo traduzioni giurate di bosniaco per privati, famiglie e imprese, su tutto il territorio nazionale. La traduzione viene asseverata davanti al pubblico ufficiale, il verbale di giuramento resta allegato e il fascicolo arriva pronto per essere depositato allo sportello.

Il servizio si rivolge ai cittadini della Bosnia ed Erzegovina che vivono in Italia e a chi si prepara ad arrivare: per lavoro, ricongiungimento familiare, studio, matrimonio o domanda di cittadinanza. Le stesse pratiche riguardano i cittadini italiani che hanno ottenuto atti a Sarajevo, Mostar, Tuzla, Zenica, Banja Luka o Bihac.

Nessun passaggio richiede la presenza fisica. I documenti si inviano per via elettronica, il preventivo arriva per iscritto e il fascicolo asseverato viene spedito all'indirizzo indicato, in Italia come all'estero.

Traduzione giurata, asseverata e legalizzata

Traduzione giurata e traduzione asseverata indicano la stessa cosa: il traduttore assume davanti a un pubblico ufficiale la responsabilita' della corrispondenza fra il testo di partenza e quello italiano, e il verbale di giuramento resta allegato al fascicolo.

La legalizzazione non e' la regola: si aggiunge solo se l'ente destinatario lo chiede espressamente, con un passaggio in Procura della Repubblica.

Il verbale di giuramento porta la firma del traduttore: la presenza dell'interessato non e' mai richiesta.

Basta indicare a quale ufficio d'Italia e' destinato il fascicolo: nel preventivo si specifica se l'asseverazione e' sufficiente.

L'apostille riguarda il documento di partenza e non la traduzione: viene apposta in Bosnia ed Erzegovina dall'autorita' che ha emesso l'atto e non puo' essere aggiunta in Italia. Quando la pratica la prevede, i documenti devono arrivare gia' muniti di quel timbro.

Le pratiche piu' frequenti restano quelle di famiglia: trascrizione di nascite e matrimoni, ricongiungimenti, domande di cittadinanza. In ognuna il fascicolo raccoglie piu' atti, che conviene tradurre insieme.

Chi si sposa in Italia con un cittadino della Bosnia ed Erzegovina deve presentare all'ufficio di stato civile atti tradotti e asseverati: senza di essi le pubblicazioni non partono.

I documenti in bosniaco che traduciamo in italiano

L'elenco raccoglie gli atti richiesti piu' di frequente. L'ordine segue la frequenza reale nelle pratiche: prima i documenti dei registri di stato civile, poi quelli scolastici e quelli che riguardano lo stato personale.

  • Certificato di matrimonio: i certificati di matrimonio permettono la trascrizione nei registri di stato civile italiani, il ricongiungimento con il coniuge e la ricostruzione documentale della famiglia.
  • Attestato o certificato di stato di famiglia: lo stato di famiglia viene chiesto per il ricongiungimento familiare, per le pratiche di residenza e negli iter di riconoscimento della cittadinanza.
  • Diploma e certificato di studio: diplomi, titoli universitari e certificati con l'elenco degli esami e dei voti sono richiesti dagli atenei e dagli istituti scolastici per l'iscrizione e per il riconoscimento del titolo.
  • Certificato e sentenza di divorzio: le sentenze di divorzio consentono di aggiornare lo stato civile all'anagrafe, di potersi risposare e vengono prodotte nei procedimenti su affidamento e mantenimento.
  • Patente di guida e libretto di circolazione auto: le patenti rilasciate fuori dall'Unione europea e i libretti di circolazione vanno tradotti e asseverati per circolare nel periodo consentito e per la pratica in motorizzazione.
  • Passaporto e carta d'identita': il passaporto e la carta d'identita' bosniaca vengono allegati in traduzione per collegare la persona agli altri atti del fascicolo.
  • Casellario giudiziale e carichi pendenti: il certificato penale e quello dei carichi pendenti compaiono nelle domande di cittadinanza, nei concorsi e in molte assunzioni.
  • Nulla osta al matrimonio: attesta che non esistono impedimenti e viene richiesto dall'ufficio di stato civile prima delle pubblicazioni.
  • Codice fiscale e certificazioni fiscali rilasciate in Bosnia ed Erzegovina, richieste per contratti di lavoro, aperture di posizione e pratiche previdenziali.
  • Altri documenti di identita' e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni delle autorita' bosniache accompagnano le pratiche di soggiorno, anagrafiche e successorie.
  • Certificato di nascita: l'estratto dell'atto di nascita apre quasi ogni fascicolo. Viene chiesto per la trascrizione, per il matrimonio, per l'iscrizione a scuola e per la cittadinanza italiana.

Conviene chiedere agli uffici bosniaci l'estratto piu' recente: le copie datate non riportano le annotazioni aggiunte nel frattempo e la pratica si ferma al primo controllo.

Chi chiede l'assegno unico o altre prestazioni sociali deve dimostrare la composizione del nucleo familiare con documenti tradotti in italiano.

Le domande di ricongiungimento familiare passano dallo sportello unico per l'immigrazione e richiedono atti di stato civile tradotti e giurati.

Dove valgono le traduzioni ufficiali di bosniaco

Una traduzione asseverata da un traduttore ufficiale ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane, in qualunque provincia sia stata giurata. I fascicoli vengono presentati abitualmente presso:

  • i Comuni, con gli uffici anagrafe e stato civile, per le trascrizioni degli atti;
  • la Motorizzazione Civile, per la conversione delle patenti di guida;
  • il Tribunale e la Procura della Repubblica, per i procedimenti civili e per le legalizzazioni;
  • le universita' e gli istituti scolastici italiani, per iscrizioni e riconoscimento dei titoli;
  • le ASL e gli uffici sanitari, per l'iscrizione al servizio sanitario.
  • le Ambasciate e i Consolati italiani in Italia, per le domande di cittadinanza e gli atti di stato civile;
  • la Prefettura e la Questura in Italia, per cittadinanza, permessi di soggiorno e ricongiungimenti familiari;

Rientrano nel servizio gli atti consolari emessi in Italia: le dichiarazioni e le procure firmate davanti al Consolato Generale di Bosnia ed Erzegovina a Milano o all'Ambasciata a Roma sono in bosniaco e vanno tradotte e giurate come gli altri documenti.

Le stesse traduzioni valgono anche all'estero, presso le Ambasciate d'Italia e i Consolati italiani nei Paesi europei raccolti nel menu di questo sito: Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Cechia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Regno Unito e Irlanda.

Chi apre una partita IVA o una societa' presenta spesso visure e certificati rilasciati dagli uffici bosniaci: anche questi documenti vanno asseverati.

Per l'iscrizione dei figli a scuola gli istituti chiedono la traduzione delle pagelle e dei certificati di frequenza: e' una pratica breve ma va fatta prima dell'inizio delle lezioni.

Traduzioni di bosniaco provincia per provincia

Anche se il lavoro si svolge a distanza, ogni pratica finisce davanti a uno sportello preciso. Per questo ogni provincia ha una pagina dedicata, con gli uffici competenti e le indicazioni locali.

Completano il quadro le traduzioni ufficiali di bosniaco a Napoli, traduzioni ufficiali di bosniaco a Milano, traduzioni di bosniaco a Roma, traduzioni ufficiali di bosniaco a Torino, traduzione giurata di bosniaco a Brescia e le traduzioni giurate di bosniaco a Bergamo.

Rientrano nella stessa rete le traduzioni ufficiali di bosniaco a Verona, traduzioni giurate di bosniaco a Vicenza, traduzione giurata di bosniaco a Trieste, traduzioni giurate di bosniaco a Udine, traduzioni di bosniaco a Bologna e le traduzioni di bosniaco a Modena.

Lavoriamo con la stessa continuita' sulle traduzioni ufficiali di bosniaco a Firenze, traduzioni giurate di bosniaco a Trento, traduzione giurata di bosniaco a Bolzano, traduzioni ufficiali di bosniaco a Venezia e le traduzioni giurate di bosniaco a Treviso.

L'elenco completo delle 107 province si trova nel menu, sotto la voce Italia. Un fascicolo asseverato in una provincia vale in tutte le altre.

La conversione della patente bosniaca ha tempi stretti dopo la residenza: conviene predisporre per tempo la traduzione giurata della patente e del libretto.

Nelle domande di cittadinanza italiana il fascicolo va composto con cura: un solo atto privo di traduzione asseverata blocca l'istruttoria per mesi.

Preventivo, tempi e consegna

Il preventivo si basa sul testo reale dei documenti, non su tariffe forfettarie: la cifra indicata comprende tasse, marche da bollo, giuramento e spedizione, ed e' definitiva. Vale sette giorni.

Per riceverlo e' sufficiente inviare una scansione oppure una fotografia dei documenti tramite posta elettronica o messaggistica. L'originale cartaceo non serve in questa fase e non occorre presentarsi in alcun ufficio.

Il plico viene spedito all'indirizzo che il richiedente indica, anche fuori provincia o fuori dall'Italia.

Ogni fascicolo viene eseguito da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio. Le traduzioni procedono esclusivamente verso l'italiano: il percorso opposto, dall'italiano verso il bosniaco, non rientra nel servizio.

Chi legge in bosniaco trova le stesse informazioni nella pagina ovjereni prijevodi za Italiju.