Traduzioni giurate dal bosniaco a Chieti
Chi viene dalla Bosnia ed Erzegovina e vive a Chieti prima o poi si presenta a uno sportello con un atto scritto in bosniaco. A quel punto l'ufficio chiede una traduzione di cui qualcuno risponda con la propria firma.
Realizziamo traduzioni asseverate dal bosniaco in italiano per chi vive a Chieti e nei comuni vicini: il verbale di giuramento resta allegato al fascicolo, che arriva pronto da protocollare.
Il servizio si rivolge ai cittadini della Bosnia ed Erzegovina residenti in provincia, a chi arriva per lavoro o per ricongiungimento familiare e agli italiani che hanno ottenuto atti a Sarajevo, Mostar, Bihac o Travnik.
Le traduzioni ufficiali in Italia che produciamo valgono a Chieti, a Vasto, Lanciano, Ortona e Francavilla al Mare e negli altri comuni della provincia. Non e' previsto alcuno spostamento, in nessuna fase del lavoro.
La provincia di Chieti rientra in Abruzzo, e chi vi risiede si rivolge sia agli uffici locali sia a quelli del capoluogo regionale: il fascicolo asseverato vale davanti a entrambi.
La distanza non incide ne' sui tempi ne' sul costo: il fascicolo viaggia per posta e arriva ovunque in provincia.
Documenti in bosniaco tradotti e asseverati per la provincia di Chieti
Di seguito gli atti per i quali ci viene chiesta piu' spesso una traduzione dal bosniaco in italiano. L'elenco apre con i documenti di stato civile, che nelle pratiche familiari costituiscono la parte piu' corposa dei fascicoli.
- Certificato di nascita: l'estratto dell'atto di nascita apre quasi ogni fascicolo. Viene chiesto per la trascrizione, per il matrimonio, per l'iscrizione a scuola e per la cittadinanza italiana.
- Certificato di matrimonio: l'estratto dell'atto di matrimonio serve per la trascrizione in Italia, per il ricongiungimento del coniuge e per le pratiche di eredita'.
- Attestato o certificato di stato di famiglia: dimostra la composizione del nucleo e compare nei ricongiungimenti, nelle domande di cittadinanza e nelle pratiche di assegni familiari.
- Diploma e certificato di studio: pagelle, diplomi di maturita' e titoli universitari vengono tradotti per l'iscrizione a scuole e universita' e per i concorsi pubblici.
- Certificato e sentenza di divorzio: le sentenze di divorzio consentono di aggiornare lo stato civile all'anagrafe, di potersi risposare e vengono prodotte nei procedimenti su affidamento e mantenimento.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: servono per la conversione della patente e per l'immatricolazione del veicolo, entrambe pratiche di motorizzazione.
- Passaporto e carta d'identita': passaporti e carte d'identita' accompagnano quasi ogni fascicolo e vengono allegati in traduzione giurata per identificare l'intestatario degli altri atti.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: il certificato penale e quello dei carichi pendenti compaiono nelle domande di cittadinanza, nei concorsi e in molte assunzioni.
- Nulla osta al matrimonio: attesta che non esistono impedimenti e viene richiesto dall'ufficio di stato civile prima delle pubblicazioni.
- Codice fiscale e certificazioni fiscali rilasciate in Bosnia ed Erzegovina, richieste per contratti di lavoro, aperture di posizione e pratiche previdenziali.
- Altri documenti di identita' e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni delle autorita' bosniache accompagnano le pratiche di soggiorno, anagrafiche e successorie.
Un punto spesso trascurato sono le annotazioni a margine degli atti: senza di esse l'ufficiale di stato civile non vede rettifiche, riconoscimenti e divorzi intervenuti dopo la prima registrazione.
L'apostille riguarda il documento di partenza e non la traduzione: viene apposta in Bosnia ed Erzegovina dall'autorita' che ha emesso l'atto e non puo' essere aggiunta in Italia. Quando la pratica la prevede, i documenti devono arrivare gia' muniti di quel timbro.
Nelle domande di cittadinanza italiana il fascicolo va composto con cura: un solo atto privo di traduzione asseverata blocca l'istruttoria per mesi.
Chi apre una partita IVA o una societa' presenta spesso visure e certificati rilasciati dagli uffici bosniaci: anche questi documenti vanno asseverati.
Davanti a quali autorita' vale il fascicolo asseverato a Chieti
Con l'asseverazione il documento acquista pieno valore legale in Italia. Gli uffici che lo ricevono piu' spesso in questa provincia sono:
- il Tribunale di Chieti, la Procura della Repubblica e gli studi legali, per cause civili e legalizzazioni;
- le universita' e gli istituti scolastici, per l'iscrizione degli studenti e il riconoscimento dei titoli di studio;
- le ASL e i servizi sociali, per l'iscrizione sanitaria e per le prestazioni di assistenza.
- la Prefettura di Chieti, che istruisce le domande di cittadinanza e le altre pratiche di competenza statale;
- la Questura di Chieti e i commissariati della provincia, per permessi di soggiorno, rinnovi e ricongiungimenti familiari;
- gli uffici anagrafe e stato civile del Comune di Chieti e dei comuni della provincia, per trascrizioni e residenze;
- la Motorizzazione Civile di Chieti, per la conversione delle patenti di guida rilasciate all'estero;
Ogni fascicolo esce dallo studio nella forma che gli uffici si aspettano, senza bisogno di ulteriori passaggi da parte di chi lo presenta.
Il servizio comprende anche gli atti consolari, cioe' i documenti rilasciati in Italia dalle rappresentanze straniere: i certificati e le dichiarazioni emessi dall'Ambasciata di Bosnia ed Erzegovina a Roma e dal Consolato Generale a Milano sono redatti in bosniaco e richiedono la stessa traduzione asseverata prevista per gli atti provenienti dall'estero.
Alcuni certificati hanno una validita' limitata nel tempo: conviene tradurli quando il fascicolo e' pronto per essere presentato, non con mesi di anticipo.
Il fascicolo asseverato viene accettato anche fuori dall'Italia, dalle Ambasciate d'Italia e dai Consolati italiani in Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Cechia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Regno Unito e Irlanda.

Nelle cause di separazione e affidamento gli atti bosniaci vengono depositati in tribunale con la traduzione giurata allegata.
Molti datori di lavoro chiedono il certificato penale tradotto prima dell'assunzione: e' un documento che si ottiene in Bosnia ed Erzegovina e che va asseverato in Italia.
Che differenza c'e' fra traduzione giurata e legalizzata
Chiamarla traduzione giurata o asseverata non fa differenza: in entrambi i casi il traduttore firma un verbale di giuramento che accompagna il documento.
Il terzo passaggio, la legalizzazione, riguarda una minoranza di pratiche e si ottiene in Procura dopo l'asseverazione.
Se l'ufficio richiedente non e' chiaro sul punto, conviene segnalarlo: si verifica prima di procedere, evitando spese inutili.
Il giuramento lo presta il traduttore, non la parte: nessun cliente deve presentarsi davanti al pubblico ufficiale ne' firmare il verbale.
Per l'iscrizione dei figli a scuola gli istituti chiedono la traduzione delle pagelle e dei certificati di frequenza: e' una pratica breve ma va fatta prima dell'inizio delle lezioni.
Le pratiche piu' frequenti restano quelle di famiglia: trascrizione di nascite e matrimoni, ricongiungimenti, domande di cittadinanza. In ognuna il fascicolo raccoglie piu' atti, che conviene tradurre insieme.
Traduzioni asseverate di bosniaco nelle province limitrofe
Il servizio copre le province vicine senza chiedere a nessuno di raggiungere Chieti: i documenti viaggiano per via telematica e il plico asseverato arriva all'indirizzo indicato.
Nelle province vicine seguiamo le traduzione giurata di bosniaco a Perugia, traduzioni ufficiali di bosniaco a Pescara, traduzione giurata di bosniaco a Roma e le traduzioni asseverate di bosniaco a Teramo.
Poco piu' in la' curiamo le traduzioni ufficiali di bosniaco ad Ascoli Piceno, traduzioni ufficiali di bosniaco a Benevento e le traduzioni giurate di bosniaco a Campobasso.
Lavoriamo con la stessa continuita' sulle traduzioni giurate di bosniaco a Foggia, traduzione giurata di bosniaco a Frosinone e le traduzione giurata di bosniaco a Isernia.
Chi cambia provincia non deve rifare il lavoro: il fascicolo asseverato e' valido su tutto il territorio nazionale.
Per le pratiche che interessano piu' province si prepara un unico fascicolo, evitando duplicazioni di spesa.
La conversione della patente bosniaca ha tempi stretti dopo la residenza: conviene predisporre per tempo la traduzione giurata della patente e del libretto.
Preventivo gratuito per le traduzioni di bosniaco a Chieti
Il preventivo si basa sul testo reale dei documenti, non su tariffe forfettarie: la cifra indicata comprende tasse, marche da bollo, giuramento e spedizione, ed e' definitiva. Vale sette giorni.
La richiesta si fa inviando copia dei documenti per via elettronica; non e' necessario portare nulla di persona.
Il lavoro e' affidato a un traduttore iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio. Le traduzioni asseverate di bosniaco vanno soltanto verso l'italiano: dall'italiano verso il bosniaco non traduciamo.
Il fascicolo completo arriva per posta, con i tempi che il preventivo aveva gia' fissato.
Chi lavora su turni o non puo' assentarsi segue la pratica interamente a distanza, senza mai presentarsi a uno sportello per la traduzione.
Chi legge in bosniaco trova le stesse informazioni nella pagina ovjereni prijevodi Chieti.