Traduzione giurata, asseverata e legalizzata di inglese
Chi si presenta a uno sportello italiano con un documento redatto in inglese scopre quasi sempre la stessa cosa: l'atto, da solo, non basta. Serve una traduzione giurata di inglese, cioè un testo italiano che il traduttore assevera assumendosene la responsabilità davanti a un pubblico ufficiale.
Traduzione giurata e traduzione asseverata sono la stessa cosa chiamata in due modi. Al testo italiano viene allegato un verbale di giuramento e da quel momento il fascicolo produce effetti davanti alle amministrazioni. È la formula che gli uffici pubblici richiedono nella grande maggioranza delle pratiche, dall'anagrafe alla motorizzazione.
La legalizzazione è invece un passaggio ulteriore e non riguarda tutte le procedure. Quando l'ufficio destinatario la richiede, il fascicolo già asseverato passa in Procura per la firma dell'autorità competente. In fase di preventivo precisiamo sempre se occorra soltanto l'asseverazione oppure anche questo secondo adempimento, per non moltiplicare passaggi inutili.
Diverso ancora è il caso dell'apostille, che riguarda il documento di partenza e non la sua traduzione. Viene apposta nello Stato che ha emesso l'atto, dall'autorità che quel Paese designa, e non può essere applicata in Italia: quando la pratica la prevede, i certificati devono arrivare già muniti di quel timbro.
Una precisazione utile: non esiste un modello unico valido ovunque. L'anagrafe di un comune, un ateneo e un ufficio della motorizzazione possono chiedere formule diverse per lo stesso certificato. Conviene quindi indicare fin dall'inizio a quale ufficio il fascicolo è destinato.
Per chi traduciamo: i Paesi di lingua inglese
Il servizio di traduzioni dall'inglese in italiano è a disposizione dei cittadini di tutti gli Stati che usano quella lingua nei propri atti pubblici. Sono decine, distribuiti su cinque continenti, e ciascuno emette documenti con modelli, sigilli e formule proprie: è il motivo per cui questa combinazione linguistica richiede più attenzione di quanto si immagini.
Lavoriamo per i cittadini britannici e irlandesi, per chi arriva dall'India, dal Pakistan e dal Bangladesh, per le comunità filippine e nigeriane, per chi rientra dagli Stati Uniti, dal Canada, dall'Australia e dalla Nuova Zelanda, per chi ha vissuto a Singapore, a Hong Kong o in Malesia. A queste si aggiunge chi non è di madrelingua inglese ma ha studiato o lavorato in un Paese anglofono e ne conserva i titoli.
Le differenze non sono soltanto linguistiche. Nel Regno Unito i registri civili di Inghilterra, Scozia e Irlanda del Nord sono distinti; negli Stati Uniti la competenza appartiene ai singoli Stati e talvolta alle contee; in India convivono registri statali e certificazioni rilasciate da autorità locali. Due certificati dello stesso tipo, emessi in Paesi diversi, possono presentarsi con impaginazioni che non si somigliano affatto.
Un tratto ricorrente dei documenti anglofoni sono le annotazioni e le diciture apposte sul retro: rettifiche di nome, riconoscimenti, note del registro e attestazioni di conformità. L'ufficiale italiano le legge per accertare la situazione aggiornata dell'interessato, e la traduzione le riporta con la terminologia corrispondente.
Chi ricostruisce una linea familiare per il riconoscimento della cittadinanza si trova spesso davanti ad atti di generazioni lontane, con grafie antiche e cognomi trascritti secondo la pronuncia dell'epoca. Anche in questi casi il lavoro procede, purché il documento provenga dal registro competente.
Dove hanno valore le traduzioni ufficiali di inglese
Una traduzione asseverata da un traduttore ufficiale ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane. I fascicoli che consegniamo vengono presentati abitualmente presso:
- le Prefetture, per le domande di cittadinanza italiana e per le pratiche di competenza degli uffici territoriali del Governo;
- le Questure e i commissariati, per i permessi di soggiorno, i rinnovi e i ricongiungimenti familiari;
- i Comuni, con gli uffici anagrafe e stato civile, per le trascrizioni degli atti, le iscrizioni anagrafiche e le pubblicazioni di matrimonio;
- la Motorizzazione Civile, per la conversione delle patenti di guida rilasciate all'estero e per le immatricolazioni;
- i Tribunali e le Procure della Repubblica, per i procedimenti civili, per le legalizzazioni e per le cause di famiglia;
- le università e gli istituti scolastici, insieme agli ordini professionali, per l'iscrizione e per il riconoscimento dei titoli conseguiti fuori dall'Italia;
- le ASL e gli uffici sanitari, per l'iscrizione al servizio sanitario nazionale e per le pratiche assistenziali.
Il servizio copre anche gli atti consolari, cioè i documenti che le ambasciate e i consolati stranieri rilasciano sul territorio italiano. Le rappresentanze del Regno Unito, dell'Irlanda, degli Stati Uniti, del Canada, dell'India e delle Filippine emettono certificati e dichiarazioni redatti in inglese: per essere depositati presso un ufficio italiano richiedono la stessa traduzione asseverata prevista per gli atti che arrivano dall'estero.
Le medesime traduzioni conservano validità anche fuori dai confini nazionali, presso le Ambasciate d'Italia e i Consolati italiani raccolti sotto la voce "Europa" del menu. Chi risiede in Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Cechia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Regno Unito o Irlanda e deve avviare una pratica presso la rappresentanza diplomatica italiana del proprio Paese riceve un fascicolo redatto secondo gli stessi criteri.
Traduzioni di inglese provincia per provincia in Italia
Copriamo l'intero territorio nazionale e non chiediamo a nessuno di spostarsi: la documentazione viaggia per via telematica e il plico asseverato viene recapitato all'indirizzo indicato, in qualunque provincia si trovi.
Nord-Ovest. In Lombardia si concentra il volume maggiore, con le traduzioni di inglese a Milano e provincia, dove pesano le sedi delle società internazionali, le traduzioni giurate di inglese a Bergamo e le traduzioni asseverate di inglese a Brescia, province di antica immigrazione dal subcontinente indiano. In Piemonte seguiamo le traduzioni di inglese a Torino, in Liguria le traduzioni ufficiali di inglese a Genova, dove il porto porta con sé contratti e certificati marittimi.
Nord-Est. In Emilia-Romagna curiamo le traduzioni di inglese a Bologna, città universitaria in cui il riconoscimento dei titoli e le iscrizioni agli atenei costituiscono la quota principale delle richieste. In Veneto lavoriamo sulle traduzioni giurate di inglese a Verona, sulle traduzioni ufficiali di inglese a Venezia e sulle traduzioni asseverate di inglese a Padova.
Centro. Il Lazio resta la piazza principale per questa combinazione: le traduzioni di inglese a Roma raccolgono sia le pratiche delle comunità sia quelle che passano dagli uffici centrali dello Stato e dalle numerose ambasciate. In Toscana seguiamo le traduzioni giurate di inglese a Firenze, meta storica dei residenti britannici e statunitensi; in Umbria le traduzioni di inglese a Perugia, dove la presenza studentesca straniera è particolarmente alta.
Sud e Isole. In Campania curiamo le traduzioni ufficiali di inglese a Napoli, in Puglia le traduzioni asseverate di inglese a Bari, in Sicilia le traduzioni giurate di inglese a Palermo. Qui le richieste seguono spesso la geografia dell'emigrazione italiana verso gli Stati Uniti, il Canada e l'Australia: molti discendenti tornano nei comuni di origine dei bisnonni per chiudere la pratica di riconoscimento della cittadinanza.
I documenti in inglese che traduciamo in italiano
Di seguito gli atti per i quali ci viene richiesta più spesso una traduzione asseverata. L'elenco segue l'ordine con cui i documenti compaiono lungo una pratica tipo, dallo stato civile ai titoli e alle attestazioni amministrative.
- Certificato di nascita: i certificati di nascita sono l'atto più richiesto in assoluto. Servono per la trascrizione nei registri di stato civile, per l'iscrizione anagrafica, per il matrimonio e per le domande di cittadinanza italiana.
- Certificato di matrimonio: i certificati di matrimonio servono per la trascrizione nei registri italiani, per il ricongiungimento con il coniuge e nelle ricostruzioni documentali per la cittadinanza.
- Diploma e certificato di studio: diplomi, titoli universitari e prospetti con l'elenco delle materie e dei voti vengono richiesti dagli atenei e dagli istituti scolastici per l'iscrizione e per il riconoscimento del titolo. I due documenti viaggiano quasi sempre in coppia e un preventivo cumulativo costa meno di due lavorazioni separate.
- Certificato e sentenza di divorzio: le sentenze di divorzio servono per aggiornare lo stato civile all'anagrafe, per potersi risposare e nei procedimenti su affidamento e mantenimento.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: le patenti rilasciate fuori dall'Unione europea e i libretti di circolazione vanno tradotti e asseverati per guidare nel periodo consentito e per avviare la pratica in motorizzazione.
- Passaporto e carta d'identità: passaporti e carte d'identità nazionali accompagnano quasi ogni fascicolo e vengono allegati in traduzione giurata per identificare l'intestatario degli altri atti.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: i casellari giudiziali ricorrono nelle domande di cittadinanza e in diverse procedure di assunzione. Hanno validità limitata nel tempo, quindi conviene farli tradurre appena ottenuti.
- Nulla osta al matrimonio: documento indispensabile per chi intende sposarsi in un comune italiano e deve dimostrare la propria libertà di stato.
- Attestato o certificato di stato di famiglia: i certificati di stato di famiglia vengono chiesti per il ricongiungimento familiare, per le pratiche di residenza e negli iter di riconoscimento della cittadinanza.
- Codice fiscale e attestazioni fiscali equivalenti rilasciate all'estero, necessarie quando si apre una posizione presso gli uffici italiani o si firma un contratto di lavoro.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure e dichiarazioni rilasciate dalle autorità di lingua inglese accompagnano le pratiche di soggiorno, quelle anagrafiche e quelle successorie.
L'elenco non è chiuso: arrivano con regolarità anche certificati di lavoro, attestati professionali e documentazione sanitaria. Chi ha un atto che non compare qui sopra può comunque sottoporlo, e riceverà una risposta sulla fattibilità insieme al preventivo.
Come richiedere un preventivo per una traduzione di inglese
Il preventivo è gratuito e viene calcolato sul testo effettivo degli atti. Indica una cifra definitiva, comprensiva di imposte e marche da bollo, del giuramento e della spedizione, e riporta la data di consegna. Resta valido sette giorni, così da lasciare il tempo di decidere con calma.
Per riceverlo è sufficiente inviare una scansione oppure una fotografia dei documenti tramite posta elettronica o messaggistica, indicando l'ufficio a cui il fascicolo è destinato. In questa fase l'originale cartaceo non serve, e non occorre presentarsi di persona in nessun momento della lavorazione.
Ogni fascicolo viene eseguito da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio e consegnato pronto per il deposito: chi lo riceve deve soltanto presentarlo allo sportello di destinazione. I lettori anglofoni trovano le stesse informazioni nella pagina sworn translation services in Italy.
Lavoriamo esclusivamente sulle traduzioni dall'inglese verso l'italiano. Il percorso opposto, dall'italiano verso l'inglese, non rientra nel servizio, così come non apponiamo apostille e non redigiamo atti notarili.