Traduzioni giurate di bulgaro in italiano per tutta Italia
Gli uffici pubblici italiani accettano soltanto documentazione redatta in lingua italiana. Un atto rilasciato dalle autorità bulgare, per quanto autentico e recente, davanti a uno sportello resta una carta priva di effetti finché non viene accompagnato da una traduzione giurata di bulgaro, cioè da una versione italiana di cui un traduttore ufficiale ha assunto la responsabilità davanti a un pubblico ufficiale.
Questo è il servizio di cui ci occupiamo. Riceviamo gli atti in bulgaro, li rendiamo in italiano, li portiamo al giuramento e consegnamo un fascicolo completo, già pronto per essere depositato. Chi lo riceve non deve aggiungere nulla: verbale di asseverazione, imposte di bollo e originale allegato fanno parte del plico.
Il servizio è a disposizione dei cittadini bulgari che vivono, studiano o lavorano in Italia, delle famiglie miste italo-bulgare e degli italiani che hanno ottenuto in Bulgaria un titolo di studio, un provvedimento giudiziario o un atto di stato civile e devono farlo valere in patria. Le pratiche arrivano da tutte le regioni, con una concentrazione nel Lazio, in Emilia-Romagna, in Lombardia, in Campania e in Calabria, dove la comunità bulgara è insediata da più tempo.
Il fascicolo viene preparato da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio. È questa iscrizione, unita al verbale di giuramento, a dare all'atto tradotto la stessa forza probatoria del documento di partenza davanti alle amministrazioni italiane.
I documenti bulgari che traduciamo e asseveriamo
Di seguito gli atti per i quali viene richiesta più spesso una traduzione da bulgaro in italiano. L'elenco segue l'ordine con cui le pratiche si presentano nella vita di una persona, dalla nascita ai titoli professionali.
- Certificato di nascita: l'удостоверение за раждане è l'atto che riceviamo con maggiore frequenza. I certificati di nascita servono per la trascrizione nei registri di stato civile italiani, per l'iscrizione anagrafica dei minori, per il matrimonio e per le domande di cittadinanza.
- Certificato di matrimonio: il certificato di matrimonio bulgaro viene chiesto per la trascrizione in Italia, per il ricongiungimento con il coniuge e nelle ricostruzioni documentali che precedono una domanda di cittadinanza.
- Certificato e sentenza di divorzio: una sentenza di divorzio pronunciata in Bulgaria produce effetti in Italia solo dopo l'annotazione a margine dell'atto di matrimonio, e i certificati di divorzio compaiono anche nelle cause su affidamento, assegno di mantenimento e nuovo matrimonio.
- Attestato di stato di famiglia: i certificati di stato di famiglia e le attestazioni sullo stato civile accompagnano il ricongiungimento familiare, le pratiche di residenza e gli iter di riconoscimento della cittadinanza italiana.
- Nulla osta al matrimonio: senza questo atto l'ufficiale di stato civile non procede alle pubblicazioni, perché è il documento con cui l'autorità bulgara attesta che non esistono impedimenti alle nozze.
- Diploma e certificato di studio: diplomi di scuola superiore, titoli universitari e allegati con l'elenco degli esami e delle votazioni vengono richiesti dalle università e dagli istituti scolastici per l'iscrizione, per il riconoscimento del titolo e per i concorsi pubblici.
- Casellario giudiziale: il свидетелство за съдимост e i certificati dei carichi pendenti ricorrono nelle domande di cittadinanza, nelle assunzioni e nelle pratiche di soggiorno. Hanno validità limitata nel tempo, quindi conviene farli tradurre appena ottenuti.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: le patenti bulgare e i libretti di circolazione vengono tradotti e giurati per la conversione volontaria del titolo, per i duplicati, per l'immatricolazione di un veicolo importato e negli accertamenti della Motorizzazione.
- Passaporto e carta d'identità: passaporti e carte d'identità nazionali vengono allegati in traduzione asseverata per identificare con certezza l'intestatario degli altri atti del fascicolo.
- Codice fiscale: le attestazioni fiscali bulgare e il numero personale stampato sugli atti vengono chiesti quando si apre una posizione contributiva o si regolarizza un rapporto di lavoro.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: attestazioni di residenza, atti di morte, procure, dichiarazioni notarili e certificati contributivi sostengono le successioni, le domande di pensione in convenzione e le pratiche di soggiorno.
Accanto agli atti principali arrivano quasi sempre le annotazioni a margine, cioè le note che i registri bulgari aggiungono all'atto originario per registrare rettifiche, riconoscimenti, cambi di cognome e divorzi successivi. Sono proprio quelle annotazioni che l'ufficiale italiano legge per accertare la situazione aggiornata dell'interessato, e vanno restituite con la stessa cura del corpo principale.
Dove valgono le traduzioni asseverate di bulgaro
Una traduzione asseverata di bulgaro firmata da un traduttore ufficiale entra a pieno titolo nel fascicolo amministrativo e non può essere rifiutata per ragioni di forma. Ecco gli sportelli che la richiedono con maggiore frequenza:
- la Prefettura, quando si deposita la domanda di cittadinanza o si segue una pratica dell'ufficio territoriale del Governo;
- la Questura, per le attestazioni di soggiorno dei cittadini dell'Unione, per i rinnovi e per il ricongiungimento dei familiari;
- l'ufficio anagrafe e l'ufficio di stato civile del Comune, che sulla traduzione fondano la trascrizione dell'atto e l'iscrizione della residenza;
- la Motorizzazione Civile, quando si chiede la conversione di una patente o si immatricola un veicolo arrivato dall'estero;
- il Tribunale e la Procura della Repubblica, nei giudizi civili, nelle cause di famiglia e nelle procedure di legalizzazione;
- le università e gli istituti scolastici, che sul titolo tradotto decidono iscrizioni, equipollenze e ammissioni ai concorsi;
- la ASL e gli sportelli sanitari, per l'iscrizione al servizio sanitario e per le prestazioni assistenziali.
Rientrano nel lavoro anche gli atti consolari firmati in Italia dalle autorità bulgare. Una procura raccolta dall'Ambasciata di Bulgaria a Roma, un certificato emesso dal Consolato Generale di Bulgaria a Milano oppure una dichiarazione autenticata dai consolati onorari attivi in alcune città italiane nascono in bulgaro: per finire in un fascicolo italiano seguono la stessa strada degli atti spediti da Sofia.
La validità non si ferma alla frontiera. Chi vive in Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito o Irlanda e apre una pratica davanti alle Ambasciate d'Italia o ai Consolati italiani indicati nel menu riceve un plico costruito con gli stessi criteri, spedito direttamente all'estero.
Giuramento, asseverazione, legalizzazione e apostille
Traduzione giurata e traduzione asseverata indicano la stessa cosa detta in due modi: il traduttore assume davanti a un pubblico ufficiale la responsabilità della corrispondenza fra il testo bulgaro e quello italiano, e il verbale di giuramento viene allegato al fascicolo insieme al documento di partenza.
La legalizzazione è un passaggio ulteriore, previsto solo in alcune procedure. Quando l'ufficio destinatario la richiede, il fascicolo passa in Procura per la firma dell'autorità competente. Non tutte le pratiche la prevedono, e nel preventivo viene indicato con chiarezza se serve oppure no.
C'è poi l'apostille, che riguarda il documento di partenza e non la traduzione. La Bulgaria fa parte dell'Unione europea dal 2007 e gli atti pubblici bulgari destinati all'Italia seguono le regole europee sulla circolazione dei documenti; l'apostille resta prevista per gli atti che non rientrano nelle esenzioni europee, come i titoli di studio, gli atti notarili e i provvedimenti giudiziari. Viene apposta in Bulgaria dall'autorità competente e non può essere applicata in Italia, quindi i documenti devono arrivare già muniti di quel timbro quando la pratica lo richiede.
Un capitolo a parte riguarda l'alfabeto. Gli atti bulgari sono redatti in cirillico e i nomi propri vengono traslitterati secondo la normativa bulgara sulla traslitterazione, in vigore dal 2009. Capita così che lo stesso nome compaia in forme diverse sul passaporto, sull'atto di nascita e su un certificato più datato. Allineare le grafie e segnalare le varianti è una delle ragioni per cui una traduzione giurata di bulgaro va affidata a chi conosce quella normativa: una discrepanza fra due documenti dello stesso fascicolo è il motivo di contestazione più frequente allo sportello. Lo stesso vale per il numero personale che identifica il cittadino bulgaro e che compare su quasi tutti gli atti: gli uffici italiani lo usano per riconciliare le posizioni anagrafiche.
Traduzioni di bulgaro nelle province italiane
Il lavoro si svolge a distanza e raggiunge ogni capoluogo italiano. Nessuno deve mettersi in viaggio: gli atti arrivano per via telematica, il fascicolo asseverato torna indietro per corriere all'indirizzo che viene indicato al momento dell'ordine.
Nel nord-ovest seguiamo le traduzioni di bulgaro a Milano, le traduzioni giurate di bulgaro a Bergamo e quelle richieste a Brescia per traduzioni asseverate di bulgaro, oltre alle traduzioni di bulgaro a Torino e alle traduzioni ufficiali di bulgaro a Genova, dove il porto e la logistica portano un flusso costante di pratiche di lavoro.
Nel nord-est e lungo la via Emilia lavoriamo su traduzioni bulgaro italiano a Bologna, su traduzioni giurate di bulgaro a Verona, su traduzioni asseverate di bulgaro a Venezia e su traduzioni di bulgaro a Padova, dove pesano l'agricoltura stagionale e l'assistenza familiare.
Al centro e al sud curiamo le traduzioni di bulgaro a Roma, la sede della comunità più numerosa, insieme alle traduzioni giurate di bulgaro a Firenze, alle traduzioni asseverate di bulgaro a Perugia, alle traduzioni di bulgaro a Napoli, alle traduzioni ufficiali di bulgaro a Bari e alle traduzioni bulgaro italiano a Palermo.
La distribuzione della comunità bulgara sul territorio non è uniforme, e questo si riflette sui documenti che ci vengono affidati. Nelle grandi città prevalgono le pratiche legate al lavoro, allo studio e alla cittadinanza; nelle aree agricole e nei distretti della logistica pesano di più il ricongiungimento familiare, l'iscrizione anagrafica e la conversione delle patenti.
Preventivo, tempi e consegna del fascicolo
Il calcolo del costo parte dal testo effettivo degli atti, non da tariffe forfettarie. Quello che arriva è un numero unico, già comprensivo di imposte, marche da bollo, giuramento e spedizione, accompagnato dal giorno di consegna. L'offerta resta ferma per sette giorni: nessuna scadenza improvvisa, nessun aumento dell'ultimo minuto.
Per ottenerlo basta una scansione o una fotografia degli atti, fronte e retro, con le eventuali apostille già apposte, inviata per posta elettronica o messaggistica. L'originale cartaceo serve dopo, non in questa fase, e nessuno deve presentarsi allo sportello: la pratica corre da sola fino alla consegna.
Il lavoro riguarda esclusivamente le traduzioni verso l'italiano. Il percorso opposto, dall'italiano verso il bulgaro, non rientra nel servizio, così come non apponiamo apostille e non redigiamo atti notarili. Chi legge in bulgaro trova la pagina corrispondente dedicata ai преводачески услуги в Италия.
Ogni fascicolo viene consegnato pronto per il deposito: chi lo riceve deve soltanto presentarlo all'ufficio di destinazione, senza ulteriori passaggi e senza rielaborazioni. Chi ha dubbi su quale formula occorra può inviare la documentazione indicando l'ufficio a cui è destinata: in fase di preventivo viene precisato se sia sufficiente l'asseverazione o se serva anche la legalizzazione.