Atti bulgari e sportelli della riviera di ponente
Davanti a un ufficio pubblico italiano vale soltanto ciò che è scritto in italiano. Un certificato emesso da un comune bulgaro, munito di tutti i timbri previsti, allo sportello dell'anagrafe non viene neppure registrato finché non lo accompagna una traduzione giurata di bulgaro: una versione italiana per la quale un traduttore ufficiale ha assunto la responsabilità davanti a un pubblico ufficiale, sottoscrivendo un verbale che resta allegato al fascicolo.
È esattamente ciò che facciamo. I documenti arrivano in formato digitale, vengono resi in italiano, portati al giuramento e restituiti come plico completo: originale, traduzione e verbale spillati insieme, con le imposte già assolte. Chi lo consegna in Prefettura o al municipio non deve aggiungere altro. Le stesse regole valgono per il resto del Paese, come illustra la panoramica sulle traduzioni in Italia.
Nel territorio imperiese la richiesta nasce da attività economiche molto riconoscibili. Le serre della Riviera dei Fiori, fra Sanremo, Taggia, Camporosso e Ventimiglia, occupano manodopera comunitaria nella coltivazione e nel confezionamento dei fiori recisi; la raccolta delle olive nell'entroterra e la stagione alberghiera fra Bordighera e Diano Marina si aggiungono al quadro. Molte persone arrivate per una campagna stagionale finiscono per stabilirsi, chiedere l'iscrizione anagrafica e avviare un ricongiungimento familiare: da lì parte quasi sempre la prima richiesta di traduzione.
C'è poi la condizione di provincia di confine. Chi risiede nel ponente ligure e lavora oltre la frontiera, a Mentone o nel Principato di Monaco, deve tenere allineati i propri documenti davanti a due amministrazioni differenti, e le discordanze fra le grafie di un nome si notano subito. Il servizio si rivolge quindi ai cittadini bulgari residenti nella provincia, alle famiglie miste, agli studenti del polo universitario cittadino e alle aziende agricole e turistiche che assumono personale proveniente dalla Bulgaria.
Quali documenti bulgari vengono asseverati
Nell'elenco che segue compaiono gli atti richiesti più spesso, ordinati partendo dai certificati con scadenza ravvicinata e dai titoli di guida, per arrivare poi agli atti di stato civile e ai documenti personali.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: lo свидетелство за съдимост e l'attestazione dei carichi pendenti accompagnano le domande di cittadinanza, molte assunzioni e i rinnovi dei titoli di soggiorno; la validità è breve, perciò conviene tradurli subito dopo averli ottenuti.
- Patente di guida e libretto di circolazione: la patente bulgara appartiene alla famiglia dei titoli dell'Unione europea e resta valida in Italia, ma la traduzione asseverata viene chiesta per la conversione volontaria, per i duplicati e negli accertamenti della Motorizzazione, oltre che per immatricolare un veicolo importato.
- Certificato di nascita: è l'atto più frequente e serve per la trascrizione allo stato civile, per l'iscrizione dei minori a scuola, per il matrimonio e per le istanze di cittadinanza.
- Nulla osta al matrimonio: dimostra la libertà di stato e viene domandato dall'ufficiale che celebra le nozze in un comune italiano.
- Certificato di matrimonio: l'удостоверение за сключен граждански брак viene tradotto per la trascrizione nei registri italiani, per il ricongiungimento con il coniuge e nelle ricostruzioni documentali.
- Sentenza e certificato di divorzio: i provvedimenti dei tribunali bulgari aggiornano la posizione all'anagrafe, permettono di risposarsi e servono nei giudizi su affidamento e mantenimento.
- Certificato di stato di famiglia: descrive la composizione del nucleo e accompagna il ricongiungimento, le iscrizioni anagrafiche e le domande di prestazioni sociali.
- Diploma e titoli universitari: diplomi di scuola superiore, lauree e allegati con l'elenco degli esami e delle votazioni sono richiesti per l'iscrizione ai corsi, per il riconoscimento del titolo e per i concorsi pubblici.
- Codice fiscale e certificazioni tributarie bulgare: occorrono per aprire una posizione fiscale, per un conto corrente e per l'avvio di un'attività in proprio.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: attestati di residenza, atti di morte, procure, dichiarazioni notarili e documenti previdenziali, frequenti nelle successioni e nelle domande di pensione.
- Passaporto e carta d'identità: passaporti e carte d'identità nazionali vengono asseverati per collegare con certezza l'intestatario a tutti gli altri atti del fascicolo.
Quasi sempre, accanto al testo principale, gli atti di stato civile bulgari riportano annotazioni a margine: note aggiunte dai registri per segnalare rettifiche, riconoscimenti, cambi di cognome e divorzi successivi all'emissione. Sono le prime righe che l'ufficiale italiano va a cercare per accertare la situazione aggiornata, e vengono rese in italiano con la stessa cura del resto.
Asseverazione, legalizzazione e apostille sugli atti
Chi si informa per la prima volta incontra tre parole diverse e teme che corrispondano a tre passaggi distinti. In realtà traduzione giurata e traduzione asseverata indicano la stessa cosa: il verbale con cui il traduttore afferma davanti a un pubblico ufficiale la corrispondenza fra il testo bulgaro e la versione italiana. Quel verbale, con le marche da bollo, viene unito alla traduzione e al documento di partenza.

La legalizzazione è invece un adempimento aggiuntivo, previsto in un numero limitato di procedure: consiste nell'autenticazione in Procura della firma raccolta sul verbale. Poiché comporta un passaggio e qualche giorno in più, conviene domandare all'ufficio destinatario se sia effettivamente richiesta prima di avviare la lavorazione.
L'apostille si colloca su un piano ancora diverso, perché riguarda il documento originale e mai la sua traduzione. La Bulgaria è entrata nell'Unione europea nel 2007 e i suoi atti pubblici circolano in Italia secondo le regole europee; restano soggetti al timbro i titoli di studio, gli atti notarili e i provvedimenti giudiziari. Viene apposta in Bulgaria dall'autorità competente e in Italia non può essere ottenuta, quindi le carte devono arrivare già complete quando la pratica lo prevede.
Merita un paragrafo a sé la questione dell'alfabeto. Gli atti bulgari sono redatti in cirillico e i nomi propri vengono resi in caratteri latini secondo la legge sulla traslitterazione entrata in vigore nel 2009: la stessa persona può comparire con grafie differenti sul passaporto, sull'atto di nascita e su un certificato rilasciato molti anni prima. Ricondurre quelle varianti a una forma coerente, e riportare senza errori il numero personale ЕГН che identifica ogni cittadino bulgaro, è ciò che consente agli uffici di collegare i documenti a un'unica posizione anagrafica.
Dove si presentano le traduzioni asseverate di bulgaro
Il fascicolo viene preparato da un traduttore iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio, e questa iscrizione unita al giuramento gli conferisce valore davanti a qualunque amministrazione della Repubblica. Nel territorio imperiese i destinatari abituali sono i seguenti:
- la Prefettura, competente sulle istanze di cittadinanza e sugli altri procedimenti dell'ufficio territoriale del Governo;
- la Questura e i commissariati, per attestazioni di soggiorno, rinnovi e ricongiungimenti familiari;
- gli uffici di anagrafe e stato civile dei comuni della costa e delle valli, da Ventimiglia a Diano Marina fino ai borghi dell'entroterra;
- la Motorizzazione, per convertire i titoli di guida stranieri e per le formalità sui mezzi;
- il Tribunale e la Procura della Repubblica, per le liti civili, per i giudizi di famiglia e per le pratiche di legalizzazione;
- le università liguri e gli istituti scolastici del territorio, per iscrizioni, equipollenze e riconoscimento dei titoli conseguiti in Bulgaria;
- la ASL della provincia, per l'iscrizione al servizio sanitario nazionale e per le pratiche assistenziali.
Il tribunale del capoluogo appartiene al distretto della Corte d'appello ligure, e questo spiega perché alcune pratiche avviate a Sanremo o a Ventimiglia si concludano davanti a uffici situati in un'altra provincia. Nel servizio rientrano anche gli atti consolari: i documenti rilasciati in Italia dall'Ambasciata di Bulgaria a Roma, dal Consolato Generale di Bulgaria a Milano e dai consolati onorari aperti in alcuni capoluoghi sono redatti in lingua bulgara e, per essere depositati presso un'amministrazione italiana, richiedono la medesima asseverazione degli atti spediti dalla Bulgaria.
La stessa validità si estende oltre frontiera, davanti alle ambasciate e ai consolati d'Italia nei Paesi europei elencati nel menu del sito. Per una zona in cui molti lavorano in Francia o nel Principato pur mantenendo la residenza in Liguria, è una possibilità tutt'altro che teorica.
Le province servite intorno a Imperia
Poiché la lavorazione è interamente telematica, non cambia nulla fra chi vive nel capoluogo e chi abita a Bordighera, a Taggia, a Dolceacqua o a Pieve di Teco: la documentazione viaggia in formato digitale e il plico asseverato arriva per posta all'indirizzo indicato.
Lungo la costa il servizio prosegue senza interruzioni con le traduzioni di bulgaro a Savona, le traduzioni giurate di bulgaro a Genova e le traduzioni asseverate di bulgaro a La Spezia, che completano la copertura della regione.
Verso l'interno le valli del ponente si aprono sul Piemonte meridionale attraverso i valichi e la ferrovia: da quella direttrice passano le traduzioni bulgaro italiano a Cuneo, le traduzioni di bulgaro a Torino, le traduzioni giurate di bulgaro ad Asti e le traduzioni asseverate di bulgaro ad Alessandria, province in cui la vendemmia e la raccolta della frutta muovono ogni anno lavoratori comunitari.
Più lontano, ma frequentemente coinvolte nelle pratiche consolari e universitarie, restano le traduzioni ufficiali di bulgaro a Milano, sede della rappresentanza consolare bulgara in Italia settentrionale, e le traduzioni bulgaro italiano a Pavia, città universitaria che accoglie studenti provenienti dalla Bulgaria.
Preventivo, invio dei documenti e tempi di consegna
Ricevere il calcolo dei costi non impegna a nulla e non comporta spese. L'importo si basa sul testo effettivo degli atti e non subisce variazioni successive, perché comprende già imposte, marche da bollo, giuramento e spedizione; accanto all'importo compare la data di consegna e l'offerta rimane in piedi per sette giorni.
Per la richiesta bastano una scansione o una fotografia dei documenti, fronte e retro, comprese eventuali apostille, inviate per posta elettronica o con un messaggio. L'originale cartaceo a questo stadio non serve, né occorre presentarsi da qualche parte: la pratica si gestisce da casa, dalla serra o dall'albergo, in qualsiasi comune della provincia ci si trovi.
Le versioni prodotte hanno un solo verso: dal bulgaro alla nostra lingua. La direzione contraria, dall'italiano verso il bulgaro, non rientra nel servizio, che non comprende neppure l'apposizione di apostille o la redazione di atti notarili. Chi cerca il quadro complessivo può consultare la pagina sulle traduzioni giurate di bulgaro in Italia; chi legge in cirillico trova invece le stesse informazioni fra i заклети преводи в Империя.
Quanto ai tempi, un certificato singolo si consegna in pochi giorni, mentre un fascicolo composto da più atti richiede un margine maggiore: nomi, date e numeri vanno confrontati fra un documento e l'altro prima del giuramento, ed è proprio quel controllo a evitare che la pratica torni indietro. Se un ufficio ha fissato un termine, basta indicarlo nella richiesta e la consegna viene organizzata su quella scadenza.