Tre parole da non confondere: giurata, legalizzata, apostillata
Capita spesso che un ufficio riminese chieda un documento «tradotto e legalizzato» e che l'interessato non sappia che cosa comportino davvero quelle parole. La prima riguarda la traduzione giurata di bulgaro: un traduttore ufficiale, iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio, sottoscrive davanti a un pubblico ufficiale un verbale con cui risponde della corrispondenza fra il testo bulgaro e quello italiano. Asseverata è semplicemente l'altro nome della stessa procedura.
La legalizzazione viene dopo e non riguarda tutte le pratiche: quando l'ente destinatario la esige, il fascicolo passa in Procura per la firma dell'autorità competente. Nel preventivo si specifica in anticipo se serva, perché richiederla senza motivo allunga i tempi e aumenta il costo.
L'apostille, terzo termine della serie, si riferisce all'atto originale e mai alla traduzione. La Bulgaria è nell'Unione europea dal 2007 e i suoi atti pubblici seguono le regole europee sulla circolazione dei documenti, che esentano molte categorie dalla legalizzazione; restano soggetti ad apostille soprattutto i titoli di studio, gli atti notarili e i provvedimenti giudiziari. Va richiesta in Bulgaria all'autorità competente e non può essere apposta in Italia: i documenti devono quindi arrivare già muniti del timbro quando la procedura lo prevede.
Un ultimo elemento, meno noto e più insidioso, riguarda la scrittura dei nomi. Gli atti bulgari sono redatti in cirillico e la resa in caratteri latini segue una legge sulla traslitterazione entrata in vigore nel 2009, diversa dai criteri applicati in precedenza: lo stesso cognome può quindi comparire in due o tre forme fra passaporto, certificato di nascita e documenti più datati. Nelle traduzioni asseverate di bulgaro le varianti vanno individuate e dichiarate, perché per l'anagrafe due grafie differenti equivalgono a due persone. Analogo rigore serve per il numero personale bulgaro, riportato su quasi tutti gli atti e usato dagli uffici italiani per riunire sotto un'unica posizione le registrazioni esistenti.
I documenti bulgari più richiesti in provincia di Rimini
Nelle richieste che arrivano dalla costa e dall'entroterra ricorrono sempre gli stessi atti, in combinazioni diverse. L'elenco si apre con i certificati di stato civile, i più numerosi in assoluto, e prosegue verso i documenti personali e professionali.
- Certificato di matrimonio: perché un matrimonio celebrato in Bulgaria abbia effetti civili in Italia occorre trascriverlo nei registri comunali, e la trascrizione richiede la traduzione giurata dell'atto rilasciato dal comune bulgaro.
- Certificato di nascita: i certificati di nascita sono il documento più frequente e servono per la trascrizione, per l'iscrizione dei minori all'anagrafe, per il matrimonio e per le domande di cittadinanza.
- Passaporto e carta d'identità: il passaporto e la carta d'identità nazionale vengono allegati in traduzione asseverata per identificare senza equivoci l'intestatario degli altri atti del plico.
- Diploma e titolo di studio: diplomi di scuola superiore, lauree e allegati con l'elenco degli esami e dei voti vengono presentati alle segreterie universitarie, agli istituti scolastici e nei concorsi pubblici.
- Patente di guida e libretto di circolazione: lo свидетелство за управление на МПС è un titolo dell'Unione europea e resta valido in Italia, ma la traduzione viene chiesta per la conversione volontaria, per i duplicati e negli accertamenti della Motorizzazione, insieme ai documenti del veicolo importato.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: il certificato penale e quello sui procedimenti in corso servono nelle domande di cittadinanza, nelle assunzioni alberghiere e nelle pratiche di soggiorno. Scadono rapidamente, perciò conviene tradurli subito dopo il rilascio.
- Codice fiscale: le attestazioni fiscali bulgare e il numero personale riportato sugli atti servono per aprire una posizione presso gli uffici italiani e per firmare contratti di lavoro stagionale o di affitto.
- Sentenza e certificato di divorzio: i provvedimenti di divorzio dei tribunali bulgari consentono di aggiornare lo stato civile, di risposarsi e di definire affidamento e mantenimento dei figli.
- Stato di famiglia: le attestazioni sul nucleo familiare accompagnano il ricongiungimento, i cambi di residenza e le verifiche che precedono la cittadinanza italiana.
- Nulla osta al matrimonio: chi si sposa in un comune della provincia deve dimostrare all'ufficiale di stato civile la propria libertà di stato con il documento bulgaro corrispondente.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di residenza, atti di morte, procure notarili, attestazioni previdenziali e certificati di servizio, indispensabili nelle successioni e nelle pratiche pensionistiche.
Quasi ogni atto porta con sé annotazioni aggiunte a margine dai registri bulgari nel corso degli anni: rettifiche del nome, riconoscimenti, adozioni, scioglimenti del matrimonio. Sono quelle righe a raccontare la situazione attuale della persona, ed è su di esse che l'ufficiale italiano concentra la lettura prima di autorizzare la trascrizione.
Una provincia che raddoppia d'estate
Nessun'altra area della Romagna cambia dimensione come questa fra maggio e settembre. Alberghi, stabilimenti, ristorazione e parchi tematici della riviera assumono per pochi mesi decine di migliaia di persone, e una quota rilevante arriva dall'Europa orientale, Bulgaria compresa. Un contratto stagionale mette in moto una catena breve ma rigida di adempimenti: attribuzione del codice fiscale, iscrizione anagrafica, certificato penale per determinate mansioni, spesso la conversione della patente per chi guida mezzi aziendali.

Fuori stagione il quadro cambia. Nell'entroterra della Valconca e della Valmarecchia, da Morciano di Romagna a Novafeltria, prevalgono l'agricoltura, la piccola industria e l'assistenza domiciliare, con famiglie stabilite da anni che affrontano pratiche di stabilizzazione: cittadinanza, iscrizioni scolastiche dei figli, successioni, riconoscimento delle pensioni maturate nei due Paesi. Il quartiere fieristico e il polo congressuale, attivi tutto l'anno, aggiungono richieste di traduzione di titoli professionali e attestati.
Anche la posizione geografica pesa: Rimini confina con le Marche e con la Repubblica di San Marino, e molti residenti lavorano oltre quei confini pur mantenendo la residenza italiana. Le traduzioni ufficiali in Italia che consegniamo raggiungono l'intera provincia con gli stessi tempi, dalla costa fra Bellaria-Igea Marina, Riccione e Cattolica fino ai comuni dell'alta valle, senza che nessuno debba spostarsi verso il capoluogo.
Gli sportelli che ricevono i fascicoli
Con il verbale di giuramento allegato, il fascicolo tradotto acquista la stessa forza probatoria dell'originale bulgaro davanti a qualunque amministrazione italiana. A Rimini i plichi vengono depositati soprattutto presso questi uffici:
- la Prefettura, per le domande di cittadinanza italiana e per le competenze dell'ufficio territoriale del Governo;
- la Questura, per i titoli di soggiorno, i rinnovi e le istanze di ricongiungimento familiare;
- gli uffici comunali di anagrafe e stato civile, per trascrizioni, residenze e certificazioni;
- la Motorizzazione, per la conversione delle patenti e per le pratiche relative ai veicoli;
- il Tribunale e la Procura della Repubblica, per procedimenti civili, tutele e legalizzazioni;
- l'università e gli istituti scolastici, per iscrizioni, equipollenze e riconoscimento dei titoli conseguiti in Bulgaria;
- l'azienda sanitaria romagnola, che in questa regione sostituisce la ASL, per l'iscrizione al servizio sanitario e per le esenzioni.
Il servizio riguarda anche gli atti consolari rilasciati in Italia dalle rappresentanze bulgare: l'Ambasciata di Bulgaria a Roma, il Consolato Generale di Bulgaria a Milano e i consolati onorari attivi in alcune città italiane. Procure, dichiarazioni e certificati emessi da quegli uffici sono redatti in bulgaro e richiedono la medesima asseverazione degli atti spediti dalla Bulgaria.
La stessa documentazione vale davanti alle ambasciate e ai consolati d'Italia nei Paesi europei elencati nel menu del sito: chi risiede in Germania, in Francia o nei Paesi Bassi e deve avviare una pratica presso la rappresentanza diplomatica italiana riceve un fascicolo preparato con criteri identici.
Dalla riviera romagnola alle province limitrofe
Il confine fra Romagna e Marche è una linea sottile: la costa continua, le imprese turistiche si spostano da una provincia all'altra e i documenti seguono le persone. Per questo il servizio copre in modo uniforme tutta l'area adriatica.
Nella Romagna interna e verso il Po seguiamo le traduzioni richieste fra Forlì e Cesena con asseverazione, le traduzioni di bulgaro a Ravenna, le traduzioni giurate di bulgaro a Bologna e le traduzioni asseverate di bulgaro a Ferrara.
Lungo la via Emilia il servizio prosegue con le traduzioni di bulgaro a Modena, le traduzioni giurate a Reggio Emilia, le traduzioni asseverate di bulgaro a Parma e le traduzioni ufficiali di bulgaro a Piacenza.
Scendendo verso sud curiamo le traduzioni di bulgaro a Pesaro, prima provincia marchigiana oltre il confine, le traduzioni giurate di bulgaro ad Ancona, le traduzioni asseverate di bulgaro a Macerata e, oltre l'Appennino, le traduzioni di bulgaro ad Arezzo, raggiungibile dalla Valmarecchia.
Preventivo, scadenze e recapito del plico
Il costo viene comunicato prima di iniziare, calcolato sul testo effettivo degli atti e non su stime a occhio. La cifra è definitiva e comprende imposte, marche da bollo, giuramento e spedizione; accanto figura la data di consegna, e l'offerta rimane valida sette giorni.
Per ottenerla è sufficiente inviare una scansione o una fotografia dei documenti, fronte e retro, comprese le eventuali apostille, per posta elettronica o tramite messaggistica. L'originale cartaceo in questa fase non serve e non occorre presentarsi di persona: tutto si gestisce a distanza, con consegna in provincia di Rimini e in qualunque altra località italiana. Nei mesi di alta stagione conviene muoversi con un po' di anticipo, perché le richieste si concentrano.
Traduciamo esclusivamente verso l'italiano. Il percorso opposto, dall'italiano verso il bulgaro, non rientra nel servizio, così come non apponiamo apostille e non redigiamo atti notarili. Il quadro completo dell'attività si trova nella pagina sulle traduzioni giurate di bulgaro valide in Italia.
Chi preferisce leggere in cirillico trova le stesse informazioni nella pagina sui заклети преводи в Римини, con recapiti e condizioni identici. Chi non sa quale formula gli sia richiesta può inviare i documenti indicando l'ufficio destinatario: la risposta precisa se basti l'asseverazione o se occorra anche la legalizzazione.