Documenti emessi in Nuova Zelanda destinati all'Italia
La Nuova Zelanda si trova all'altro capo del mondo rispetto all'Italia, eppure i due Paesi sono uniti da un traffico costante di persone: giovani neozelandesi che trascorrono un periodo in Europa, famiglie con un avo italiano che chiedono il riconoscimento della cittadinanza, coppie formate da una parte del globo e stabilite dall'altra.
Prepariamo la traduzione asseverata di inglese degli atti emessi in Nuova Zelanda, giurata davanti all'autorità competente e consegnata pronta per il deposito presso l'ufficio italiano che seguirà la pratica.
Il servizio copre gli atti delle amministrazioni neozelandesi e quelli redatti in Italia dalle rappresentanze della Nuova Zelanda: il registro centrale delle nascite, dei decessi e dei matrimoni, le corti, il ministero della giustizia, le università, l'agenzia dei trasporti e le sedi consolari.
Rispetto agli altri Paesi della regione, il sistema neozelandese presenta un grande vantaggio. I suoi registri civili sono tenuti in modo centralizzato, quindi un solo ufficio rilascia i certificati, ovunque l'evento sia stato annotato.
Le traduzioni ufficiali in Italia che consegniamo vengono accolte da ogni amministrazione della Repubblica, in tutta Italia e senza limiti di provincia.
Traduzioni giurate di inglese in tutta Italia
Serviamo l'intero territorio nazionale da un'unica sede e nessuno deve raggiungere uno sportello: i documenti viaggiano per via telematica e il fascicolo finito viene inviato all'indirizzo indicato al momento della richiesta di preventivo. La distanza, da un lato o dall'altro del viaggio, non cambia nulla nel risultato.
Chi preferisce partire dalla città in cui la pratica verrà depositata trova le pagine dedicate alle traduzioni di inglese a Roma, alle traduzioni giurate di inglese a Milano, alle traduzioni asseverate di inglese a Napoli, alle traduzioni ufficiali di inglese a Torino, alle traduzioni di inglese a Bologna e alle traduzioni giurate di inglese a Firenze.
Il servizio si rivolge ai cittadini neozelandesi che si stabiliscono in Italia per lavoro o per studio, ai discendenti di emigrati italiani che aprono un fascicolo di cittadinanza, a chi sposa un cittadino italiano e ai familiari che seguono una pratica per conto di chi vive ancora dall'altra parte del mondo. Ognuno di questi percorsi finisce a uno sportello italiano con un certificato scritto in inglese che deve essere letto da un funzionario che lavora in italiano.
La differenza di fuso orario si gestisce con la corrispondenza scritta: richieste e preventivi si scambiano per posta elettronica o messaggistica, così che nessuna delle due parti debba attendere un'ora comoda per entrambe. Tutto lo scambio può svolgersi in inglese, mentre il fascicolo che esce dallo studio è redatto in italiano per lo sportello che dovrà leggerlo.
I documenti neozelandesi che traduciamo in italiano
Questi sono gli atti che ci vengono affidati più spesso da chi arriva dalla Nuova Zelanda. L'ordine segue la frequenza delle richieste.
- Certificato di nascita: i certificati rilasciati dal registro centrale delle nascite, dei decessi e dei matrimoni servono per la trascrizione all'anagrafe, per l'iscrizione anagrafica, per il matrimonio e per le domande di cittadinanza italiana.
- Certificato di matrimonio: i certificati di matrimonio e le registrazioni di unione civile permettono la trascrizione nei registri di stato civile italiani, il ricongiungimento con il coniuge e l'aggiornamento delle posizioni familiari.
- Certificato e sentenza di divorzio: i provvedimenti di scioglimento pronunciati dalle corti neozelandesi consentono di aggiornare lo stato civile, di contrarre un nuovo matrimonio e di definire le questioni su affidamento e mantenimento.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: la criminal conviction history rilasciata dal ministero della giustizia e le attestazioni sui carichi pendenti sono richieste nelle domande di cittadinanza e nelle procedure di assunzione. La loro validità è limitata nel tempo.
- Passaporto e carta d'identità: i passaporti neozelandesi, i certificati di cittadinanza e gli altri documenti di identità dell'intestatario si allegano in traduzione giurata per identificare la persona nominata negli altri atti.
- Nulla osta al matrimonio: l'attestazione rilasciata dal registro centrale viene chiesta a chi intende sposarsi in un comune italiano e deve dimostrare all'ufficiale di stato civile che nessun ostacolo si frappone.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: la patente rilasciata dall'agenzia dei trasporti e il certificato di immatricolazione del veicolo si traducono per la circolazione nel periodo consentito e per la procedura di conversione.
- Diploma e certificato di studio: i certificati di laurea, i diplomi, i prospetti accademici e i record of achievement dell'autorità che sovrintende alle qualifiche vengono esaminati dagli atenei italiani e dagli ordini professionali.
- Attestato o certificato di stato di famiglia e attestazioni di residenza: vengono richiesti per il ricongiungimento familiare, per le pratiche di residenza e nei fascicoli di cittadinanza, e si ricavano da più atti neozelandesi separati.
- Codice fiscale e attestazioni fiscali equivalenti: le comunicazioni che riportano il numero dell'agenzia delle entrate o una registrazione fiscale vengono prodotte per aprire una posizione presso gli uffici italiani o per firmare un contratto di lavoro.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di morte, testamenti e provvedimenti successori, procure, relazioni mediche e dichiarazioni rese davanti a un'autorità neozelandese accompagnano le pratiche ereditarie, quelle di soggiorno e le domande al servizio sanitario.

Come ottenere gli atti e farli certificare
I certificati si ordinano al registro centrale, che conserva le registrazioni dell'intero Paese e le rilascia in forma uniforme. Chi si trova già in Italia può richiederli a distanza e riceverli per posta, e la richiesta va inoltrata prima di commissionare la traduzione, perché è la copia certificata il documento che l'ufficio italiano conserverà.
Gli atti pubblici destinati all'Italia viaggiano poi con l'apostille, apposta dal servizio di autenticazione del dipartimento competente per gli affari interni. Il timbro attesta la firma e la qualità del funzionario che ha sottoscritto e sostituisce la legalizzazione consolare.
La certificazione si ottiene in Nuova Zelanda, prima che i documenti partano, e nessun ufficio italiano può supplirvi. Ogni atto viene certificato per conto proprio, quindi un fascicolo familiare richiede un timbro per ciascun documento; dichiarazioni e procure vengono certificate dopo che un notary public ne ha autenticato la firma.
La forma degli atti aiuta. Poiché i registri sono tenuti da un solo ufficio, l'impaginazione di un certificato neozelandese non cambia da una regione all'altra, e il funzionario italiano che lo riceve ritrova ogni volta le stesse voci: i nomi dei genitori, il luogo e la data dell'evento, il numero con cui la registrazione è stata annotata. Quando un nome compare in forma maori, o in una grafia diversa da quella del passaporto, il testo italiano lo riproduce come l'atto lo reca e lascia all'ufficiale di stato civile la valutazione della corrispondenza.
La sequenza dei passaggi non cambia: l'apostille si appone sull'originale neozelandese, e la traduzione asseverata in italiano si allega dopo all'atto così certificato. Vista la distanza, la certificazione è il passaggio che pesa di più sul calendario e conviene avviarla per prima.
Dove valgono le traduzioni in Italia
Una traduzione asseverata da un traduttore ufficiale ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane. I fascicoli che prepariamo vengono depositati abitualmente presso:
- le Prefetture della provincia di residenza, per le domande di cittadinanza e per le pratiche degli uffici territoriali del Governo;
- le Questure, per i documenti di soggiorno, per i rinnovi e per le pratiche familiari;
- gli uffici anagrafe e stato civile dei Comuni, per trascrizioni, iscrizioni anagrafiche e pubblicazioni di matrimonio;
- la Motorizzazione Civile, per la conversione delle patenti di guida rilasciate all'estero e per i veicoli importati;
- i Tribunali e le Procure della Repubblica, per i procedimenti civili, per le cause di famiglia e per le legalizzazioni;
- le università italiane, gli istituti scolastici e gli ordini professionali, per iscrizioni, programmi di scambio e riconoscimento dei titoli;
- le ASL e gli uffici sanitari, per l'iscrizione al servizio sanitario nazionale e per i fascicoli assistenziali.
Rientrano nel servizio anche gli atti consolari, cioè i documenti rilasciati sul suolo italiano dalle rappresentanze straniere: le attestazioni e le dichiarazioni redatte in inglese davanti all'Ambasciata della Nuova Zelanda a Roma e agli uffici consolari neozelandesi si asseverano nello stesso modo degli atti che arrivano dall'estero.
Lontano dall'Italia gli stessi fascicoli vengono accettati dalle Ambasciate d'Italia e dai Consolati italiani nei Paesi europei elencati nel menu: Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Cechia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Regno Unito e Irlanda.
Preventivo e consegna del fascicolo
Il preventivo è gratuito e viene calcolato sul testo effettivo degli atti. Indica una cifra definitiva che comprende già imposte e marche da bollo, il giuramento e la spedizione, e nomina la data in cui il fascicolo sarà pronto. Resta valido sette giorni. Basta una scansione o una fotografia inviata per posta elettronica o messaggistica, insieme all'ufficio a cui i documenti sono destinati.
Spedire più atti nello stesso momento è un vantaggio: il preventivo cumulativo costa meno di una serie di lavori separati, i termini di consegna restano allineati e la terminologia si mantiene coerente in tutto il fascicolo, cosa che pesa quando gli stessi nomi ricorrono da un certificato all'altro.
Gli atti emessi negli altri Paesi anglofoni seguono lo stesso percorso: le traduzioni di documenti dall'Australia, le traduzioni di documenti del Regno Unito, le traduzioni di documenti dall'Irlanda, le traduzioni di documenti dagli USA, le traduzioni di documenti dall'India e le traduzioni di documenti dal Pakistan.
Ogni fascicolo è redatto da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio. Le traduzioni giurate di inglese procedono esclusivamente verso l'italiano: il percorso opposto, dall'italiano verso l'inglese, non rientra nel servizio. I lettori anglofoni trovano la pagina in Documents from New Zealand.