Traduzioni asseverate di serbo per Palermo e provincia
Un certificato rilasciato dalle autorità della Serbia, consegnato in originale a uno sportello siciliano, non produce alcun effetto giuridico. L'impiegato lo restituisce e chiede la versione italiana asseverata: accade allo stato civile con l'estratto di nascita, in Questura con i documenti allegati alla domanda di soggiorno, alla Motorizzazione con il titolo di guida da convertire.
Il nostro lavoro comincia da qui. Prepariamo traduzioni giurate di serbo a Palermo asseverate davanti al pubblico ufficiale competente e consegnate con il verbale di giuramento allegato, in un plico che l'ufficio destinatario può protocollare subito.
Si rivolgono a noi i cittadini serbi che vivono e lavorano in Sicilia, chi arriva dalla Serbia per ricongiungersi a un familiare e chi si è stabilito in Italia negli ultimi decenni e ora deve completare la propria posizione anagrafica. Nell'isola la comunità è meno numerosa che in Lombardia o in Veneto, ma le pratiche che passano dal capoluogo riguardano nuclei stabili, con figli iscritti alle scuole della provincia.
Palermo è il capoluogo della Sicilia, e la cosa cambia la scala del lavoro: in città hanno sede gli uffici regionali, l'ateneo e le sedi giudiziarie che raccolgono domande provenienti da tutta la regione occidentale. Una pratica avviata a Palermo si chiude quasi sempre a Palermo, senza passaggi verso altre sedi.
Le traduzioni in Italia che eseguiamo coprono l'intera provincia: Bagheria, Monreale, Carini, Partinico, Termini Imerese, Misilmeri, Cefalù e Villabate rientrano nel servizio alle stesse condizioni del capoluogo. Non serve spostarsi né presentarsi di persona in nessuna fase della lavorazione.
Che differenza c'è fra giurata, asseverata e legalizzata
Traduzione giurata e traduzione asseverata indicano la stessa cosa: il traduttore assume davanti a un pubblico ufficiale la responsabilità della corrispondenza fra il testo di partenza e il testo italiano, e il verbale di giuramento resta allegato al fascicolo. Le due parole si usano indifferentemente negli uffici siciliani, e non esiste alcuna differenza di valore fra l'una e l'altra.
La legalizzazione è un passaggio in più, richiesto soltanto da alcune procedure: il fascicolo passa in Procura per la firma dell'autorità competente. Quando l'ufficio destinatario la domanda, la prevediamo nel preventivo; negli altri casi il fascicolo asseverato basta senza altri passaggi.
L'apostille appartiene a un'altra fase ancora, perché riguarda il documento di partenza e non la traduzione. Serbia e Italia aderiscono entrambe alla Convenzione dell'Aja del 1961: sugli atti serbi l'apostille viene apposta in Serbia dal tribunale competente per territorio e non può essere applicata in Italia. I documenti devono quindi arrivare già muniti di quel timbro quando la procedura lo richiede, e chi si accorge della mancanza a pratica avviata deve farsi spedire una nuova copia dalla Serbia.
Il servizio ha una sola direzione, verso l'italiano. Il percorso dall'italiano verso il serbo non ne fa parte, e non apponiamo apostille né redigiamo atti notarili. Chi ha dubbi può inviare i documenti indicando l'ufficio a cui sono destinati: in fase di preventivo viene precisato se sia sufficiente l'asseverazione o se occorra anche la legalizzazione.
I documenti serbi che traduciamo per gli uffici di Palermo
Di seguito i documenti per i quali ci viene chiesta più spesso una traduzione da serbo in italiano. L'ordine parte dai documenti personali, quelli che accompagnano qualunque fascicolo, e prosegue verso gli atti di stato civile, i certificati giudiziari e i titoli.
- Passaporto e carta d'identità: il passaporto e la carta d'identità nazionale identificano l'intestatario degli altri atti e vengono allegati in versione asseverata in quasi ogni pratica.
- Codice fiscale: le attestazioni fiscali rilasciate dagli uffici serbi si presentano asseverate quando si apre una posizione presso un ente italiano o presso un datore di lavoro.
- Certificato di nascita: i certificati di nascita restano l'atto più frequente e servono per la trascrizione all'anagrafe, per l'iscrizione anagrafica, per il matrimonio e per le domande di cittadinanza italiana.
- Certificato di matrimonio: i certificati di matrimonio si depositano per la trascrizione nei registri di stato civile italiani e per il ricongiungimento con il coniuge.
- Nulla osta al matrimonio: attesta la libertà di stato ed è indispensabile a chi intende sposarsi in un comune della provincia di Palermo.
- Certificato di divorzio e sentenza di divorzio: le sentenze di divorzio aggiornano lo stato civile registrato in Italia, permettono di contrarre un nuovo matrimonio e accompagnano i procedimenti su affidamento e mantenimento.
- Attestato di stato di famiglia: i certificati di stato di famiglia vengono chiesti per il ricongiungimento familiare, per le pratiche di residenza e nelle ricostruzioni documentali per la cittadinanza.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: i casellari giudiziali e i certificati dei carichi pendenti ricorrono nelle domande di cittadinanza, nei concorsi pubblici e in molte procedure di assunzione.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: le patenti rilasciate in Serbia e i libretti di circolazione si consegnano tradotti e giurati per circolare nel periodo consentito e per aprire la pratica di conversione.
- Diploma e certificato di studio: diplomi, titoli universitari e certificati con l'elenco degli esami e dei voti servono per l'iscrizione ai corsi e per il riconoscimento del titolo ottenuto in Serbia.
- Altri documenti di identità e atti amministrativi: certificati di residenza e di cittadinanza, atti di morte, procure e dichiarazioni rese davanti alle autorità serbe accompagnano le pratiche di soggiorno, quelle successorie e quelle previdenziali.
Gli atti di stato civile serbi vengono rilasciati dagli uffici del registro civile dei comuni e arrivano nella maggior parte dei casi redatti in caratteri cirillici. La resa di nomi, cognomi e toponimi segue quindi la forma che compare sui documenti di identità già in possesso dell'interessato, perché è su quella corrispondenza che l'ufficiale di anagrafe accerta l'identità di chi presenta la domanda.
Una parte consistente delle traduzioni serbo italiano che arrivano dalla provincia riguarda i titoli di guida. Le patenti serbe si convertono presso la Motorizzazione entro i termini previsti dalla legge e il fascicolo va presentato in traduzione asseverata: chi supera il termine perde il beneficio della conversione, quindi conviene muoversi subito dopo l'iscrizione anagrafica.
Dove valgono le traduzioni asseverate di serbo a Palermo
Una traduzione giurata di serbo firmata da un traduttore ufficiale ha pieno valore legale davanti a tutte le amministrazioni italiane. A Palermo e nei comuni vicini i fascicoli che consegniamo vengono depositati abitualmente presso:
- la Prefettura di Palermo, per le domande di cittadinanza italiana e per le competenze dell'ufficio territoriale del Governo;
- la Questura di Palermo e i commissariati della provincia, dove si presentano permessi di soggiorno, rinnovi e domande di ricongiungimento familiare;
- il Comune di Palermo e gli uffici anagrafe e stato civile degli altri centri, per le trascrizioni degli atti e per le iscrizioni anagrafiche;
- la Motorizzazione Civile di Palermo, competente per la conversione dei titoli di guida rilasciati fuori dall'Unione europea;
- il Tribunale di Palermo e la Procura della Repubblica, per i procedimenti civili, per le cause di famiglia e per le legalizzazioni;
- le università e gli istituti scolastici, dall'Università degli Studi di Palermo alle segreterie degli istituti superiori della provincia, per le iscrizioni e per il riconoscimento dei titoli di studio;
- l'Azienda sanitaria provinciale, che in Sicilia esercita le funzioni della ASL, per l'iscrizione al servizio sanitario regionale e per le pratiche assistenziali.

Il servizio copre anche gli atti consolari, cioè i documenti rilasciati in Italia dalle rappresentanze diplomatiche serbe. Nel Paese operano l'Ambasciata della Repubblica di Serbia a Roma e i Consolati Generali di Serbia a Milano e a Trieste: i certificati e le dichiarazioni che rilasciano sono redatti in serbo e, per essere depositati presso un ufficio italiano, richiedono la stessa traduzione asseverata prevista per gli atti che arrivano dalla Serbia.
Gli stessi fascicoli valgono anche fuori dall'Italia, davanti alle Ambasciate d'Italia e ai Consolati italiani nei Paesi europei elencati nel menu di questo sito: Germania, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Cechia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Svezia, Regno Unito e Irlanda. Chi lavora all'estero e deve avviare una pratica presso la rappresentanza italiana del proprio Paese riceve un plico redatto secondo gli stessi criteri.
Il servizio nelle altre province vicine a Palermo
Il capoluogo raccoglie la quota maggiore delle richieste siciliane, ma il servizio copre l'intera regione. Sulla costa orientale seguiamo le traduzioni serbo italiano a Catania, le traduzioni di serbo a Messina, le traduzioni giurate di serbo a Siracusa e le traduzioni asseverate di serbo a Ragusa.
Nella Sicilia occidentale e centrale curiamo le traduzioni ufficiali di serbo a Trapani, le traduzioni serbo italiano a Agrigento, le traduzioni di serbo a Caltanissetta e le traduzioni giurate di serbo a Enna: sono territori dove gli uffici sono più distanti fra loro e la gestione a distanza della pratica pesa ancora di più.
Oltre lo Stretto il lavoro prosegue con le traduzioni asseverate di serbo a Reggio Calabria, le traduzioni ufficiali di serbo a Napoli, le traduzioni serbo italiano a Bari e le traduzioni di serbo a Roma, dove si trova l'Ambasciata e dove si concludono molte pratiche di cittadinanza avviate in Sicilia.
Chi risiede lontano dal capoluogo non deve raggiungere Palermo per nessuna fase: i documenti viaggiano per via telematica e il fascicolo asseverato arriva all'indirizzo indicato, in provincia o in un'altra regione.
Come chiedere un preventivo per le traduzioni a Palermo
Il preventivo è gratuito e viene calcolato sul testo effettivo degli atti. Riporta una cifra definitiva, comprensiva di imposte e marche da bollo, del giuramento e della spedizione, insieme alla data di consegna. Resta valido sette giorni, in modo che ci sia il tempo di valutare con calma.
Per ottenerlo basta inviare una scansione o una fotografia dei documenti per posta elettronica o tramite messaggistica. L'originale cartaceo non serve in questa fase e non occorre presentarsi nei nostri uffici: l'intera pratica si gestisce a distanza, sia dal centro di Palermo sia dai comuni delle Madonie.
Le traduzioni giurate di serbo verso l'italiano sono l'unico oggetto della nostra attività, e questo consente di conoscere in anticipo la forma degli atti serbi e le richieste ricorrenti degli uffici siciliani. Per chi legge in serbo è disponibile la pagina corrispondente sui судски преводи у Палерму.
Ogni fascicolo viene eseguito da un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio e consegnato pronto per il deposito: chi lo riceve deve soltanto portarlo all'ufficio di destinazione.