Traduzioni di macedone a Pavia, in Lomellina e in Oltrepò
Chi porta un documento macedone a un ufficio italiano si sente rispondere quasi sempre la stessa cosa: occorre una traduzione giurata di macedone. L'originale è redatto in cirillico, con sigilli e formule che l'impiegato non ha modo di valutare, e soltanto il verbale di asseverazione rende quel testo utilizzabile in un procedimento.
Questo è il nostro mestiere: traduzioni dal macedone in italiano a Pavia, giurate davanti all'autorità competente e restituite in un plico completo, da consegnare così come si riceve a chi lo ha domandato.
Pavia ha un ateneo fra i più antichi d'Europa e una corona di collegi dove alloggiano iscritti arrivati da lontano; nello stesso tempo amministra una provincia di campagna che va dalla Lomellina alle colline dell'Oltrepò. La doppia natura del territorio si legge nelle richieste che riceviamo: da un lato titoli accademici e certificati di esami, dall'altro documenti dei registri, abilitazioni alla guida e carte per il ricongiungimento.
Sul nome e sul cognome vale la pena spendere due parole prima di iniziare. Il cirillico ammette una sola versione, l'alfabeto latino molte, e lo sportello mette a raffronto il documento con i dati di cui dispone. Riportiamo la trascrizione che compare sul passaporto e non la cambiamo da un atto all'altro: è il modo più semplice per non far nascere contestazioni sull'identità.
Le traduzioni ufficiali in Italia che rilasciamo sono valide a Voghera, Vigevano, Stradella, Mortara, Casteggio, Broni e in ogni altro municipio del pavese. Non è previsto alcuno spostamento né una presenza di persona.
Gli uffici pavesi davanti ai quali il fascicolo fa fede
Una traduzione di macedone asseverata da un traduttore ufficiale vale davanti a qualunque amministrazione italiana, e non solo davanti a quella per cui è stata preparata. Nel pavese i nostri plichi arrivano di norma qui:
- Prefettura di Pavia: cittadinanza italiana e restanti materie affidate all'ufficio territoriale del Governo;
- Questura di Pavia e commissariati sparsi sul territorio: titoli di soggiorno, rinnovi, domande di ricongiungimento;
- anagrafe e stato civile, in città come nei municipi della Lomellina e dell'Oltrepò: trascrizioni, residenze, pubblicazioni di matrimonio;
- Motorizzazione Civile competente: conversione delle abilitazioni alla guida rilasciate fuori dall'Unione;
- Tribunale di Pavia e Procura della Repubblica: giudizi civili, controversie familiari, legalizzazioni;
- Università degli Studi di Pavia, collegi e istituti scolastici della provincia: immatricolazioni e riconoscimento di titoli stranieri;
- ASL lombarde e sportelli sanitari del territorio: ingresso nel servizio sanitario e pratiche di assistenza.
Nel servizio rientrano pure gli atti consolari, vale a dire i documenti che le rappresentanze straniere rilasciano mentre si trovano in Italia. Un certificato, una procura o una dichiarazione che l'Ambasciata della Macedonia del Nord o i suoi uffici consolari redigono in macedone segue la stessa via di asseverazione valida per i documenti spediti da Skopje.
Il medesimo plico vale anche all'estero: lo accettano allo stesso titolo le Ambasciate d'Italia e i Consolati italiani presenti nei Paesi europei indicati nel menu. Chi da Pavia è andato a vivere in Francia, in Belgio, in Irlanda, nei Paesi Bassi, in Austria, in Germania, in Svizzera o nel Regno Unito riceve un fascicolo costruito allo stesso modo.
Documenti macedoni tradotti per le pratiche pavesi
Di seguito gli atti per cui viene domandata con maggiore frequenza una traduzione da macedone in italiano, con un'indicazione sul momento in cui conviene farli tradurre.
- Certificato di nascita: va tradotto per primo, perché apre la trascrizione allo stato civile, l'iscrizione della residenza, le pubblicazioni di nozze e l'istruttoria sulla cittadinanza. Le copie recenti riportano le voci in più idiomi, quelle anteriori seguono modelli abbandonati.
- Certificato di matrimonio: si affronta subito dopo, appena il municipio deve registrare l'unione o lo sportello immigrazione avvia la pratica per il coniuge.
- Diploma e certificato di studio: conviene muoverli con largo anticipo rispetto alla chiusura delle immatricolazioni, perché diplomi di scuola superiore, lauree ed elenchi di esami passano al vaglio delle segreterie prima di ogni altra carta.
- Certificato di divorzio e sentenza di divorzio: servono nel momento in cui si aggiorna la posizione nei registri, prima di un nuovo matrimonio e all'apertura di una causa che riguardi i figli.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: il documento va tradotto appena si arriva in Italia, perché il titolo macedone resta utilizzabile per un periodo limitato e la conversione alla Motorizzazione va chiesta entro quel termine; il libretto di circolazione si affronta invece quando si immatricola il veicolo.
- Passaporto e carta d'identità: si traducono insieme al primo atto del fascicolo, perché fissano la grafia latina cui tutti i fogli successivi devono attenersi.
- Casellario giudiziale: va tradotto appena ottenuto, insieme al certificato dei carichi pendenti che quasi sempre lo accompagna: entrambi perdono efficacia in pochi mesi e vengono chiesti nella cittadinanza e in molte assunzioni.
- Nulla osta al matrimonio: si prepara prima delle pubblicazioni, quando l'ufficiale di stato civile verifica che non esistano impedimenti alle nozze.
- Attestato di stato di famiglia: entra in gioco nel momento in cui un ufficio deve conoscere la composizione del nucleo, dal ricongiungimento all'iscrizione anagrafica.
- Codice fiscale e certificazioni fiscali straniere di pari valore: si traducono all'apertura di una posizione presso un ente o un istituto italiano.
- Altri documenti di identità e provvedimenti amministrativi: atti di morte, procure, dichiarazioni rese davanti alle autorità macedoni e certificazioni di residenza, che compaiono nelle pratiche di soggiorno, nelle eredità e nelle domande di pensione.
I registri della Macedonia del Nord fanno capo ai singoli municipi e negli anni ha adottato modelli diversi di estratto. Due certificati che dicono la stessa cosa possono quindi avere un aspetto molto differente a seconda dell'anno di rilascio, e saper leggere le vecchie diciture serve a consegnare una versione italiana che non dia adito a rilievi.

Un'attenzione particolare va alle annotazioni a margine: le righe che il registro macedone aggiunge accanto alla registrazione di partenza quando intervengono il cambio del cognome, una rettifica, un riconoscimento o lo scioglimento di un matrimonio. Sono spesso quelle poche parole a decidere l'esito della pratica, perché descrivono la situazione aggiornata della persona.
Asseverazione, legalizzazione, apostille
Le espressioni traduzione giurata e traduzione asseverata circolano entrambe negli uffici e indicano la stessa procedura: davanti a un pubblico ufficiale il traduttore risponde in prima persona del fatto che il testo italiano rispecchia quello macedone, e il verbale firmato resta unito al fascicolo.
La legalizzazione, invece, non è sempre necessaria. Quando l'ente destinatario la esige, il plico passa in Procura perché sia certificata la firma raccolta al momento del giuramento. Se serve lo mettiamo nero su bianco nel preventivo, in modo che il totale sia noto prima che il lavoro cominci.
L'apostille, infine, appartiene al documento macedone e non alla sua traduzione. La appone, nella Macedonia del Nord, l'autorità che quel Paese ha indicato allo scopo, e in Italia nessun ufficio è autorizzato a rilasciarla: quando la procedura la prevede, l'atto va domandato già apostillato al Paese di origine.
A chi non ha ricevuto indicazioni precise conviene segnalare l'ufficio a cui il fascicolo è destinato: in fase di preventivo diciamo se l'asseverazione è sufficiente oppure se occorre anche il passaggio in Procura.
Il pavese dentro la rete lombarda
Seguiamo tutte le province della Lombardia e quelle che le confinano. Da Pavia non serve raggiungere nessuna sede: i file si trasmettono via e-mail e il fascicolo giurato viene recapitato all'indirizzo che ci viene indicato.
Verso l'area metropolitana e la fascia prealpina curiamo le traduzioni giurate di macedone a Milano, le traduzioni di macedone a Monza, le traduzioni asseverate di macedone a Varese, le traduzioni ufficiali di macedone a Como e le traduzioni macedone italiano a Lecco.
A oriente il lavoro prosegue con traduzioni di macedone a Bergamo, traduzioni asseverate di macedone a Brescia, traduzioni ufficiali di macedone a Lodi, traduzioni giurate di macedone a Cremona, traduzioni macedone italiano a Mantova e traduzioni di macedone a Sondrio. Verso ovest, subito oltre il Po, restiamo a disposizione per le traduzioni di macedone ad Alessandria.
Chi si sposta da un collegio all'altro, o dalla città a un paese vicino, si domanda spesso se la traduzione vada rifatta. Non serve: il plico giurato conserva efficacia ovunque in Italia e resta a disposizione di chi lo ha ottenuto a ogni cambio di residenza.
Quanto costa e in quanto tempo arriva
Il preventivo è gratuito e si costruisce sul testo che gli atti contengono davvero. Indica una somma finale: imposte, marche da bollo, giuramento e spedizione sono già conteggiati, insieme alla data in cui il plico viene consegnato. Resta valido sette giorni, così la decisione può essere presa con calma.
Per riceverlo si mandano le immagini dei documenti, per e-mail o con la messaggistica. Gli originali cartacei a questo punto restano dove sono e non bisogna venire in ufficio: chi studia, chi lavora nelle campagne della Lomellina e chi abita sulle colline dell'Oltrepò gestisce tutto a distanza.
Ci occupiamo soltanto delle traduzioni giurate di macedone verso l'italiano: la direzione contraria, dall'italiano verso il macedone, non fa parte del servizio; fuori resta anche l'apostille, che non apponiamo, insieme agli atti notarili. Per chi legge in macedone la pagina di riferimento è судски преводи во Павија.
A sottoscrivere il verbale è un traduttore ufficiale iscritto nell'Albo dei Periti ed Esperti presso la Camera di Commercio. Nella busta il giuramento e gli allegati viaggiano insieme alla traduzione, pronti per il deposito allo sportello indicato.