Traduzioni di macedone in italiano per chi vive in Spagna
Chi si è stabilito in Spagna e conserva documenti rilasciati dalla Macedonia del Nord incontra un ostacolo materiale prima ancora che giuridico: gli atti sono redatti in cirillico e nessun funzionario italiano può esaminarli finché non li accompagna una traduzione giurata di macedone unita all'originale.
Il giuramento si raccoglie in Italia davanti al pubblico ufficiale competente; il plico parte poi verso l'indirizzo indicato in Spagna oppure direttamente verso la sede che deve riceverlo. Nessuno deve presentarsi allo sportello, né quando chiede il preventivo né al momento della consegna.
Ci scrivono nuclei familiari formati in Spagna fra cittadini italiani e cittadini della Macedonia del Nord, discendenti di emigrati che ricostruiscono la propria linea familiare e persone che hanno vissuto a lungo in Italia prima di trasferirsi nella penisola iberica. Le richieste si concentrano nelle aree metropolitane, ma ne arrivano anche dalle isole e dalle regioni interne.
La grafia del nome si fissa prima di ogni altra cosa. Un cognome scritto in cirillico ammette più rese in caratteri latini, e i registri stranieri ne hanno talvolta adottata una propria; nel fascicolo riportiamo la forma che compare sul passaporto della Macedonia del Nord, perché è il termine di paragone che gli uffici italiani usano per stabilire che i documenti riguardano la stessa persona.
Le traduzioni ufficiali in Italia che rilasciamo producono effetto davanti alle amministrazioni della Repubblica e presso le rappresentanze diplomatiche italiane all'estero.
Le sedi italiane competenti per chi vive in Spagna
La Spagna è ripartita in due distretti consolari e la competenza dipende dalla comunità autonoma in cui si risiede. Individuarla conviene già in fase di preventivo, perché da quella sede dipendono la forma del fascicolo e il numero di esemplari da preparare.
- l'Ambasciata d'Italia a Madrid, che segue i rapporti diplomatici e il distretto della capitale, della Spagna centrale e di quella meridionale;
- il Consolato Generale d'Italia a Barcellona, competente per la Catalogna e per le regioni del nord-est.
Ognuna delle due sedi tiene registri di stato civile propri e l'elenco dei connazionali residenti all'estero: gli atti macedoni tradotti si depositano presso quella nella cui circoscrizione l'interessato risulta iscritto.
Il fascicolo asseverato conserva identica efficacia davanti all'una e all'altra. Non va rifatto se la residenza si sposta da un distretto all'altro, se l'interessato rientra in Italia o se la stessa documentazione serve più avanti davanti a un ufficio della Repubblica.
Cittadinanza, stato di famiglia e trascrizioni davanti alla rappresentanza
Le pratiche che portano un documento della Macedonia del Nord allo sportello di una rappresentanza italiana sono poche e ricorrono con regolarità. Ognuna richiede una sequenza precisa di atti, da comporre molto prima della data fissata per l'appuntamento.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis si istruisce presso la sede competente per residenza e impone di documentare la discendenza generazione per generazione. Quando la catena passa per la Macedonia del Nord occorrono atti di nascita, di unione e di morte già muniti del timbro apposto nello Stato che li ha emessi, con la traduzione asseverata a fianco; le convocazioni si assegnano con largo anticipo, quindi il fascicolo va chiuso prima e non nei giorni finali.
La cittadinanza per residenza resta invece affidata alle Prefetture italiane. Chi ha maturato in Italia il periodo previsto unisce all'istanza l'estratto di nascita macedone e il certificato penale dello Stato d'origine, entrambi tradotti e giurati, e li può trasmettere dalla Spagna senza che l'istruttoria cambi ufficio.
L'attestato di stato di famiglia accompagna i ricongiungimenti, le domande di residenza e le istanze di cittadinanza: dice chi convive con chi a un ufficio che i registri municipali macedoni non può consultare e che su quel foglio si regola.
Restano le trascrizioni, cioè l'iscrizione nei registri italiani di matrimoni celebrati all'estero, di nascite registrate dai municipi della Macedonia del Nord e di divorzi pronunciati dai tribunali di Skopje o degli altri distretti. Vanno tradotte anche le annotazioni a margine: rettifiche, riconoscimenti e cambi di cognome compaiono soltanto lì e sono l'unica traccia della posizione aggiornata.

I documenti macedoni che ci vengono affidati dall'estero
Segue l'elenco degli atti per i quali riceviamo il maggior numero di richieste da chi risiede fuori dall'Italia. L'ordine rispecchia la frequenza con cui i fascicoli vengono aperti, a partire dai certificati anagrafici.
- Certificato di nascita: è il primo atto chiesto in quasi ogni procedimento, dalla trascrizione anagrafica alle pubblicazioni matrimoniali fino all'istanza di cittadinanza. Gli esemplari emessi negli ultimi anni escono in forma plurilingue, quelli di vecchia data no.
- Certificato di matrimonio: prova il vincolo davanti all'ufficiale italiano. Senza la versione asseverata non si iscrive l'unione nei registri nazionali, non si avvia l'ingresso del coniuge e non si chiarisce la posizione familiare in Consolato.
- Attestato di stato di famiglia: riassume la composizione del nucleo ed entra nelle domande di ricongiungimento, nelle iscrizioni anagrafiche e nelle istruttorie di cittadinanza.
- Certificato e sentenza di divorzio: una decisione presa da un giudice della Macedonia del Nord resta priva di effetti in Italia finché non viene tradotta e depositata; da quel deposito dipendono l'aggiornamento dello stato civile, la possibilità di contrarre nuove nozze e le questioni su figli e assegni.
- Nulla osta al matrimonio: lo chiede l'ufficiale che celebra in Italia per accertare l'assenza di impedimenti. La durata è breve, quindi conviene procurarselo a ridosso della data fissata.
- Diploma e certificato di studio: maturità, lauree e attestati che riportano gli esami superati servono agli atenei e agli istituti scolastici italiani per immatricolazioni, equipollenze e bandi di concorso.
- Casellario giudiziale e carichi pendenti: due attestazioni distinte, spesso domandate insieme nelle istanze di cittadinanza, nelle iscrizioni agli albi e nelle selezioni di personale. Scadono presto, quindi vanno asseverate appena ottenute.
- Patente di guida e libretto di circolazione auto: una licenza rilasciata a Skopje non appartiene al circuito comunitario, perciò la versione giurata copre il periodo in cui si può ancora guidare e apre la domanda di conversione. Per il libretto vale lo stesso ragionamento davanti agli uffici delle immatricolazioni.
- Passaporto e carta d'identità: il documento di viaggio e quello nazionale di riconoscimento entrano in quasi tutti i fascicoli e fissano la grafia latina adottata negli altri atti.
- Codice fiscale e attestazioni tributarie corrispondenti emesse fuori dall'Italia, indispensabili per farsi identificare da un ente pubblico o per sottoscrivere un rapporto di lavoro.
- Altri documenti di identità e provvedimenti amministrativi: attestazioni di residenza, certificati di morte, deleghe notarili e dichiarazioni firmate dalle autorità della Macedonia del Nord, utili nelle pratiche di soggiorno, nelle iscrizioni all'anagrafe e nelle eredità.
Lo stato civile macedone è affidato ai municipi, e il modello di estratto è stato ridisegnato più volte nel corso dei decenni: cambiano i campi, cambia la posizione dei sigilli, cambiano le formule di chiusura. Un estratto degli anni Novanta e uno stampato oggi si assomigliano poco, e conoscere quelle varianti evita che l'ufficio italiano rinvii il fascicolo per un chiarimento.
Dove vale in Italia il fascicolo giurato
Il valore legale di una traduzione asseverata di macedone non cambia perché l'interessato abita fuori dall'Italia: il fascicolo firmato da un traduttore ufficiale viene accolto da ogni amministrazione della Repubblica. I plichi che partono dal nostro studio si fermano di solito:
- nelle Prefetture, dove approdano le istanze di cittadinanza e gli altri compiti affidati all'ufficio territoriale del Governo;
- nelle Questure e nei commissariati che ne dipendono, quando si discute di soggiorni, rinnovi e ingressi di familiari;
- negli uffici di anagrafe e stato civile dei Comuni, che registrano le trascrizioni, i trasferimenti di residenza e le pubblicazioni di matrimonio;
- alla Motorizzazione, dove si avvia la conversione del titolo di guida conseguito nella Macedonia del Nord;
- nei Tribunali e nelle Procure della Repubblica, per le controversie civili, le vicende familiari e le legalizzazioni;
- nelle università e negli istituti scolastici, per ammissioni, equipollenze e valutazione dei percorsi svolti all'estero;
- nelle ASL e nelle altre strutture sanitarie, per l'iscrizione al servizio sanitario nazionale e per le richieste di assistenza.
Trattiamo anche gli atti consolari. Le procure, le dichiarazioni e i certificati che le sedi diplomatiche e consolari della Macedonia del Nord redigono in cirillico lontano dai confini del proprio Stato passano per l'asseverazione prevista per gli atti dei municipi.
Se il procedimento si conclude davanti a un ufficio italiano, il plico raggiunge quella città senza scali: ci occupiamo delle traduzioni di macedone a Milano, delle traduzioni giurate di macedone a Roma, di quelle richieste a Napoli per atti macedoni e delle traduzioni asseverate di macedone a Cagliari.
Chi ha stabilito la residenza fuori dall'Italia è di norma iscritto all'anagrafe dei residenti all'estero: da quel momento le attestazioni anagrafiche si chiedono alla sede consolare e non più al comune di provenienza.
Costi, timbri e le altre sedi del continente
Le due espressioni che ricorrono nelle istruzioni degli uffici, traduzione giurata e traduzione asseverata, designano la medesima formalità: chi traduce si presenta davanti a un pubblico ufficiale e si assume la responsabilità di avere reso in italiano l'atto in cirillico. Alcune procedure pretendono un passaggio in più, la legalizzazione, che arriva con il deposito in Procura e la firma dell'autorità competente.
Il timbro di apostille, invece, non tocca la traduzione ma il documento d'origine, e lo appone chi la Macedonia del Nord ha designato allo scopo. Applicarlo in un secondo momento fuori da quel Paese è impossibile: l'atto va quindi richiesto già completo dove la sede ricevente lo esige, e il preventivo chiarisce quali formalità la singola pratica comporta.
Il calcolo del costo è gratuito e parte dal testo effettivo degli atti. Ne esce una cifra chiusa che assorbe imposte, marche da bollo, giuramento e invio postale, con la data di riconsegna già scritta; l'offerta dura sette giorni. Per riceverla è sufficiente la copia digitale dei documenti, inviata per posta elettronica o messaggistica insieme al nome della sede destinataria. Affidare più atti in una volta abbassa l'importo complessivo rispetto a richieste separate e mantiene i termini allineati.
Chi si trova in un altro Stato del continente riceve la stessa assistenza: si vedano le traduzioni di macedone dalla Francia, le pratiche macedoni seguite dalla Germania, le asseverazioni di macedone dal Regno Unito, le traduzioni macedone italiano dalla Svizzera, gli atti macedoni tradotti dai Paesi Bassi e le traduzioni giurate di macedone dalla Svezia.
Il senso di marcia non si inverte. Le traduzioni giurate di macedone arrivano all'italiano e si fermano lì: dall'italiano verso il macedone non lavoriamo, così come non apponiamo apostille e non redigiamo atti notarili. In calce al fascicolo compare sempre la firma di un traduttore ufficiale iscritto all'Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio. In cirillico la pagina corrispondente parla di судски преводи во Шпанија.